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Aiutiamo un ristorante ad acquisire clienti

In questo articolo proviamo una novità, che potrebbe rivelarsi utile e divertente.

Tra le persone che leggono questo blog ci sono tanti consulenti marketing, imprenditori e professionisti.

Siamo convinti che queste persone hanno esperienze, idee e strategie sul marketing e l’acquisizione clienti che meritano di essere condivise, a vantaggio di tutti.

L’articolo di oggi è un po’ un espediente per dar voce a queste persone.

Ecco come…

Immaginiamo il caso di un ristorante che ha bisogno di acquisire più clienti.

Il ristorante, aperto da due settimane, si trova nel centro storico di un capoluogo di provincia.

Di giorno si rivolge alla clientela degli uffici; la sera si rivolge ad un pubblico di fascia medio/alta.

Ha ottimi primi, secondi a base di carne e pesce (ma è più forte sulla carne), buoni dolci ed una cantina fornita di un’ottima selezione di vini, anche assai costosi.

Il problema è che paga un affitto alto e, da due settimane dall’apertura, non ha ancora acquisito quella base clienti necessaria per essere profittevole.

Anche lo scorso sabato sera, la metà dei tavoli era vuota.
E di giorno non va tanto meglio.

Cosa potrebbe fare per acquisire clienti?

Adesso tocca a te! se hai un’idea, anche un po’ strana o inconsueta, scrivila pure qui di seguito.

L’obiettivo è raccogliere idee che siano di spunto e stimolo per tutte le persone che ci leggono.

Se sei un consulente web marketing, nel commento puoi lasciare un link al tuo sito, così da farti conoscere.

Grazie!

  • Franco Meglioli

    Quì da me  una gelateria (simile al ristorante all’ora di pranzo) ha fatto secchi i concorrenti (da loro la fila; dagli altri il nulla) con il gelatometro (i normali PUNTI della grande distribuzione).1 punto ogni mezzo kg.; con 10 punti i kg di gelato in regalo.Un ristorante a mezzogiorno potrebbe fare lo stesso.Io, però, lo gestirei meccanicamente (internet) senza tessere e punti da attaccare.In questo modo si risolverebbe anche il problema di chi non vuol far la raccolta per “vergogna”.In più, si potrebbero raccogliere i dati dei clienti che vengono nel locale e con una mailing contattarli per eventuali nuove promozioni.

    Per la sera: non so, quì da noi ci sono due locali in cui i clienti fanno a botte per entrare mentre altri fanno la fame.La differenza che ho riscontrato: costano leggermente meno degli altri.Anche chi potrebbe spendere di +, probabilmente, guarda anche al pelo nell’uovo (senza dirlo, però).franco@meglioli.biz

    • Paolo

      Nel caso del cibo le esigenze di qualità del prodotto sono fondamentali per differenziarsi dai concorrenti. Per qualità intendo i seguenti requisiti: bontà e salubrità del cibo, creatività del menù nell’ambito di ricette tradizionali italiane, prezzi contenuti. Riuscendo a comunicare questi elementi si attiva la curiosità e il passaparola oltre a creare una clientela stabile.

      • stefano

         secondo me, come prima cosa è conquistare la fiducia del cliente,come,facendo in modo che egli si senta acasa propia instaurando un rapporto di amicizia e lealtà essere pronto a soddisfare ogni sua esigenza magari contraddendolo un pò,ma,essendo pronto a migliorare la sua proposta,il cliente leggerà la vostra nota come indice di prossionalità ed esperienza.una volta fatto questo potrete propogli qualsiasi cosa avrà sempre fiducia di voi.

  • Rinig

    non è nuova , ma……… organizzare invito a cena con delitto ?
    quelli che lo fanno sono stracolmi…………

  •  seleziona prodotti del territorio,tipici ed a km 0  
    http://www.rivieradelbrenta.biz

  • Lilly326

    salve mi chiamo lilly , potrebbero fare una pubblicita un po eclatante come delle belle ragazze /ragazzi  che pubblicizzano il locale su di un mezzo aperto x le vie della citta’ lanciando volantini ( il tutto con autorizzazione comunale ) la gente accorrerebbe solo x curiosita’ epoi tante altre idee molto originali ma ci sentiamo dopooooooooooo

  • Flavio Binotto

    Il segreto è cambiare. Non sono i clienti che si devono adattare al ristorante, menu, tovaglie, piatti, etc. Ma il ristorante che deve essere ogni sera diverso. Di giorno mette il vestito semplice della mensa per lavoratori, ma alla sera si deve trasformare. Una sera per gli appassionati di volo, un altra per quelli mare, delle macchine veloci, delle moto, delle biciclette, etc (la lista è infinita). Cose semplici; menu a tema e una piccola personalizzazione negli allestimenti. Un po di pubblicità, passaparola e dovrebbe funzionare.E’ sbagliato pensare che la gente vada al ristorante per mangiare. Questo lo si fa molto bene a casa propria.
    Ciao
    Flavio.binotto@yahoo.it

  • Wanda Granta

    Qualunque promozione si decida di fare siccuramente gli annunci facebook saranno un buon veicolo, dato che per un ristorante il fattore distanza è determinante. Quindi una campagna su Facebook permeterà de selezionare bene il target.

  • Filco

    Aprire una Pagina Facebook e chiedere i like ai clienti in cambio di prodotti grautiti o a forte sconto, estratti a sorte tra tutti gli utenti cui piace la pagina.
    La pagina facebook diventa poi il veicolo per comunicare direttamente con il cliente e informarlo della novità, degli eventi, o anche solo per ricordargli il nome del ristorante nel momento in cui si sta chiedendo: “dove andiamo a mangiare oggi?”

  • manuela rocci

    dipende dalla regione, comunque implementerei la fascia tardo pomeridiana con un servizio enoteca- buffet a 15Euro: in questo modo attrae una fascia medio-giovane, può intanto pubblicizzare il menu della cena e puntare su una carta dei vini media ma pregiata (e intanto tamponare l affitto…). comunque sia, l affitto troppo alto in start up è sempre una croce difficile da portare…

  • Pino maggi

    Io farei una cartolina con la formula del gratta e vinci con tre premi differenti ,il primo può essere un secondo piatto come la carne ,il secondo potrebbe essere primo piatto piu un contorno , il terzo potrebbe essere un primo piattp piu un secondo .attravesro una distribuzione mirata nelle zone di piu affluenza il potenziale cliente gratta e vince sempre uno di questi premi . Io faccio il parrucchiere e con questo sistema a monte di un investimento di 800 euro abbiamo avuto un rientro di oltre 2500 euro di incassi riempiendo spazi vuoti e facendoci conoscere da 80 clienti nuove in un mese solo con questa fonte di acquisizione clienti

  • Buongiorno a tutti,
    Partendo dal presupposto che il locale serva prodotti di ottima qualità e il prezzo è buono (il rapporto qualità prezzo e quindi  valore percepito sono buoni), non resta che avviare un’attenta e mirata campagna di promozione volta ad acquisire nuovi clienti che possano a loro volta diventare un canale di scivolo per potenziali nuovi clienti attraverso il passaparola. Quali soluzioni? Quali strategie?
    Brevemente:

    1) Organizzazione eventi tematici con piatti di stagione associati a qualche inziativa e degustazioni particolari.

    2) Utilizzo dei gruppi di acquisto (Groupon, Prezzofelice, ecc) al fine di promuovere e fare conoscere il locale proponendo menu di qualità e fortemente scontati. (sul cibo si può apprezzare la qualità solo testando e percependo la qualità del cibo servito). Un investimento qualitativo e di sicuro ritorno.

    3) creare un blog dove si parla di cucina e in particolare dei piatti del giorno ponendo enfasi sulla qualità degli ingredienti, facendo video sul cuoco che prepara le pietanze.

    4) utilizzo dei social netwrok: creazione di fb timeline page e presentazione piatti del giorno e menù speciali.

    5) Ricerca di convenzioni per pranzo con le aziende e gli uffici ubicati nei paraggi del locale, proponendo scelta limitata tra due primi e due secondi ogni giorno ad un prezzo fisso.

    Queste giusto alcune idee, poi c’è tutto il filone del canale tradizionale del marketing diretto (volantinaggio, ecc)

    laredazione di http://www.b2corporate.com
    web collaborative magazine

  • Ciao,

    sono titolare di un “Cafe-Reastaurant”(stagionale/estivo-balneare)in Sardegna…

    TARGET:per oltre il 90% turisti -in verità sempre meno :'( … che sostano nella località (oramai) mediamente 5-7 giorni max e dei quali il 60% ca., sono persone dai 25 ai 45 anni con un capacità di spesa “medio-bassa”…

    Cerco consulente/i (web)Marketing e non solo…con brillanti “idee” per acquisire clienti(…).

    Grazie! 

    • Valletta_antonella

      Buongiorno, sono un consulente web marketing, se vuole mi invii tutti i suoi recapiti, richieste ecc al mio indirizzo email valletta_antonella@hotmail.it, valuterò la sua situazione così le potrò consigliare alcuni metodi di acquisizione clienti indiacati per la sua attività, cordiali saluti,
      Valletta Antonella

  • Mytym Llc

    Il nostro programma “fedeltà clienti”  porta i
    consumatori  a cercare di risparmiare proprio presso la tua
    attività commerciale locale o nel tuo negozio online!

    Il nostro impegno nei confronti dei nostri commercianti
    associati, non solo attira più clienti, ma va oltre. Noi offriamo
    tantissimi vantaggi e servizi che ti aiuteranno a far crescere la tua
    attività e a mantenere i tuoi clienti. Abbiamo molti negozianti che
    utilizzano più di un programma fedeltà. Mentre questi altri programmi
    sono di aiuto, noi vogliamo aiutarti persino di più. Avere clienti
    fedeli è un grande problema, tuttavia ogni settimana che passa tu perdi
    clienti, non a causa tua, ma perché le persone si spostano o perché ha
    aperto una nuova attività vicino a loro. Quindi per ogni cliente che
    perdi, dacci la possibilità di aiutarti a riceverne uno nuovo. Non solo
    possiamo portarti nuovi clienti, ma tu otterrai tutti i nostri Soci
    da tutto il mondo come possibili clienti!

    Lavoriamo direttamente con organizzazioni no profit e gruppi di
    beneficenza che utilizzano il nostro programma Affinity Group per
    vendere le nostre Card al fine di raccogliere fondi
    destinati alla loro organizzazione. Questo significa che vi saranno
    tantissime persone in tutto il mondo pronte ad iniziare a risparmiare
    nel tuo negozio online. Non solo questi nuovi clienti cercheranno di risparmiare nel tuo negozio, ma spenderanno di più
    sapendo che, proprio per questo, saranno premiati!
    http://www.clubshop.com/cgi-bin/rd/10,,refid=3772489/cs/customer_loyalty_program.shtml

  • Gianni Firrao

    Visto che di giorno si rivolge principalmente alla clientela degli uffici (sicuramente della zona) io comincerei con svolgere una ricerca di quali e quanti uffici ed attività attinenti si trovano in zona, per poi proporre delle convenzione per pranzi e/o colazioni di lavoro. Fatto ciò mi faccio conoscere meglio dai clienti del pranzo con menù studiati in tal senso. Per la sera posso pubblicizzare il locale per serate su prenotazione. Rivolgendosi a clienti di fascia alta posso far decidere loro un menù personalizzato sulle loro richieste (ovviamente su prenotazione) e per chi si diletta magari do la possibilità di essere lo “Shef della Serata” (comunque seguito e consigliato dallo shef del locale per garantire sempre un buon risultato) e dar modo di pavoneggiarsi con i propri ospiti o amici!
    Ciao
    Gianni Firrao

  • Magiu Manci

    Far conoscere il proprio ristorante ad un numero maggiore di persone di  un targhet medio alto (sono coloro che oggi possono spendere…), aderendo a forme pubblicitarie su guide di prestigio es. GAMBERO ROSSO guida “viaggiar bene” che descrive ristoranti, trattorie, wine bar ecc…

  • Ridi Simone

    Per fare la differenza a pranzo, basta servire piatti freschi, verdure frutta, magari fare come la mensa di Mediaset… e indicare la quantità di calorie presenti nel piatto, così chi necessita seguire una dieta (in questo periodo dell’anno sono in molti a farlo), potrebbe trovare nel ristorante un ottimo punto di riferimento.

    Per la cena ci sono poche soluzioni, una valida è di puntare sulla qualità, con prezzi leggermente più alti della media.
    Un’altra cosa che sicuramente fa la differenza, è il valore aggiunto, ovvero riuscire a dare al cliente qualcosa in più di quello che si aspetta dal ristorante, e questo in termini di costi per il locale, è pari a zero, ma per il cliente, spesso e volentieri è la differenza fra il tornare oppure no in quel posto.
    Come fare? ci sono molti modi, offrire un calice alle persone in attesa del tavolo, portare in tavola pane fresco e non buste di grissini… Camerieri sorridenti sempre, personale che quando passa dal tavolo, chiede se va tutto bene, e magari da qualche informazione sul cibo, presentando o spingendo determinati piatti.
    Portare degli stuzzichini in tavola, appena le persone si siedono, giusto per cominciare a mangiare qualcosa mentre si legge il menù… insomma, tutta una serie di piccoli accorgimenti, che generano appunto quel valore aggiunto, che stimolano le persone a tornare volentieri, anche se hanno speso qualche euro in più.

    Saluti,

    Simone Ridi
    http://www.simoneridi.com.

    • Gustoperamore

      Sono d’accordo con te, io non sono una esperta in marketing, ma mi intendo di settore alimentare. Se il ristorante vuole posizionarsi in una fascia medio alta tutte le offerte promozionali potrebbero essere fuori luogo e ledere l’immagine del ristorante. Quello che potrebbe essere un valore aggiunto invece è il tempo che lo chef dedica ai clienti a quali piace essere accolti, coccolati e ai quali piacerrebbe che qualcuno raccontasse quello che cè nella pietanza che stanno assaporando a partire dei singoli ingredienti. Il cliente ha davvero la senzazione che stia mangiando qualcosa di speciale. E se è davvero speciale  nessuno farà caso a qualche euro in più. Per fidelizzare i clienti punterei sull’uso dei social, comunicandò menù speciali, presentando i fornitori ecc..

  • Il mio pensiero lo dico in 4 parole: “all you can eat” (tutto quello che riesci a mangiare), può sembrare una cosa in cui non ci si guadagna ma non è affatto così… io proporrei una soluzione diversa dai classici ayce (abbreviato) che stanno spopolando in Italia (e che sono per la maggior parte gestiti da asiatici)…
    A differenza loro (che fanno buffet) farei la distribuzione dei piatti/vassoi (come al normale ristorante), ne puoi mangiare quanti ne vuoi ma ogni volta me li devi ordinare…(le parole “puoi mangiare tutto quello che vuoi” hanno lo stesso valore per il cervello della parola gratis -a mio parere- )Se so che posso mangiare tutto quello che voglio mi sembrerà di fare un affare, mentre a conti fatti mangerò allo stesso modo o poco di più di un pasto “normale”, ma la soddisfazione di essermi potuto mangiare un vitello intero mi renderà felice e lo proporrò a tutti i miei amici e conoscenti)
    Ovvio che la seconda/terza porzione non consumata verrà pagata per intero (per evitare gli sprechi…ma soprattutto per “intimorire” il cliente al secondo piatto sul dubbio se ce la può fare a mangiarlo o meno.. al 99% nel dubbio e per la paura di doverlo pagare per intero rinuncierà ad ordinarlo…)

    Io farei dei prezzi fissi per primo, secondo e contorno e bevande a parte (naturalmente! ..il vero guadagno è nelle bevande). ad esempio un primo lo venderei a 5 euro, con quantità illimitate ( e credetemi..sembra tanto ma umanamente è impossibile mangiare più di 7/800 gr di pasta/primo! Per chi riescirebbe a mangiarne così tanta ci saranno 15 persone che si prenderanno solo 1 piatto e basta!) La pasta costa al ristoratore molto poco e “sazia” parecchio!

    I secondi + contorni li dividerei tra carne e pesce a questi prezzi: 10 euro per la carne e 15 per il pesce (stesso discorso, non farei mai il buffet perchè ritengo che le persone si “abboffano” nei buffet perchè “non controllate”,mentre se devono ordinare i piatti di secondo + contorno ogni volta non andranno oltre il secondo piatto ( e se ci sarà chi è senza vergogna vale il discorso di prima, almeno 15 persone compenseranno quello che si è mangiato il mangione!)

    I dolci e bevande a parte (dove si nasconde il vero guadagno, non posso mangiare senza bere almeno l’acqua! Ma sicuramente ci sarà chi vuole un buon vino)

    Il passaparola e il “viral” faranno si che il ristorante sarà sempre pieno e gli affari andranno a gonfie vele, Marcello di Biagio Dixit!

    Il mio sito (dove vendo capote per auto cabrio) lo inserisco ma mi vergogno un po a farlo vedere perchè non è proprio il massimo… http://www.capoteauto.it

  • distribuire appetizer per le vie del centro. semplice, economico, efficace.
    http://www.smaltostudio.com

  • Alessandro

    Secondo me tutti quelli che hanno dato una risposta fino ad ora non sono veri esperti di marketing online, si può fare molto bene ma con metodi pubblicitari gratuiti già disponibili in internet (e non solo con la semplice pagina Facebook) per ottenere risultati pressoché immediati 😉 

    Alex, esperto di acquisizione clienti online

    • Info

      alessandro sei l’unico che ci capisce qualcosa Complimenti !

  • Massimo Gior

    Utilizzerei la moneta complementare ed una buona azienda di trding ( visiotrade per la moneta ed easyconsulting per il trading) si potranno convertire i tavoli vuoti in possibilità di acquisto di materie prime e servizi all’interno del network.
    Massimo

  • Thomas

    Salve! Propongo una doppia azione, la prima di natura commerciale faccia a faccia andando dagli uffici limitrofi per il pranzo proponendo una convenzione a 12 euro acqua inclusa – coloro che vengono al pranzo hanno uno sconto automatico del 10% la sera – la seconda a zone e’ legare territorio- azienda ( ristorante) e uffici attraverso un contest ( personalmente sviluppo opzioni via blog in cui la foto del cliente del sabato più votata decide una voce nel menù (ricetta e nome) per una serie di 4 settimane- opterei per una strategia blog in aggiunta puntando sulla qualità dei vini e sulla carne facendo una serie di video e post – alla gente non basta più sapere che siamo bravi, vuole vedere risultati concreti e immagini, tante immagini!

  • Solpol

    penso che la miglior consiglio che posso dare è:fare serate a tema tipo si trova a Roma serata con tipici piatti romani e cantante con stornelli romani ed a fine serata lotteria con clienti della serata con in premio  esempio un pasto completo come secondo un ricco antipasto e per il terzo una bottiglia di vino il tutto contornato con un prezzo equo Solpol@alice.it

  • Maurizio

    Convenzione con uffici a pranzo.
    Per il resto della giornata:
    Corsi di cucina e menù degustazione con chef importanti, eventi di richiamo.
    Affiliazione a gambero rosso o guida Michelin.
    Investimento sul personale.
    Differenziazione menù nell’arco della giornata.
    In ognuna di queste idee non devono mai mancare la QUALITÀ e la PREPARAZIONE in chi gestisce il rapporto con il pubblico.
    Non disdegnare il servizio Catering.

  • Chiamerei un curatore di mostre di arte contemporanea ad organizzare delle mostre a tema sui muri del locale. Poi su Facebook, Twitter etc. si interagisce chiedendo al pubblico quale opera è la sua preferita, regalando una cena sorteggiata tra chi sceglie il piu’ votato. In questo modo si fa pubblicità al locale senza richiedere uno sforzo al fruitore, che su FB deve solo cliccare un “mi piace” e guardare qualche immagine…

  • Lavinia Giangreco

    http://www.thekom.it ha ottimo sistema per la fidelizzazione ed il “ritorno” del cliente

  • Fabio Bello

    Ho già sperimentato un sistema che  è una doppia fonte di reddito.
    Olio artigianale di altissima qualità con l’etichetta personalizzata.
    In collaborazione con aziende che producono olio di alta qualità, si possono realizzare etichette che recano il nome ed il logo del ristorante.
    L’olio in bottiglie da 250 cl si potrebbe anche regalare ai clienti (valore pochi euro). L’olio in bottiglie da 750 si può anche rivendere. Vi assicuro che se la scelta dell’olio è giusta il ritorno è assicurato.
    Io ho scelto l’olio dell’Etna…..Favoloso 

  • Così senza esperienza nel settore dei ristoranti, basandomi sui principi del marketing, direi che potrebbe inventarsi una bella prima offerta (il cosiddetto ‘primo bicchiere d’acqua’) che, come vedo, manca nella descrizione. 

    Es. un menù standard con dolce gratis o un menù di degustazione a 15euro + calice di vino gratuito. Una volta impostata la prima offerta, quella con cui ti fai conoscere, la tua prima impressione..

    ..fai una campagna mirata (anche con volantini), ad es. al quartiere giusto o al pubblico della sera, che è di fascia medio/alta, per seguire il principio della ‘giusta offerta al giusto pubblico’ 

    ..ovviamente l’offerta deve contenere elementi di scarsità: es. ‘entro e non oltre il..’ o ‘solo per i primi 30 di stasera’ altrimenti non si hanno risultati gratificanti. 

    Per la mattina potrebbe fare la stessa cosa con la colazione, offrendo qualcosa di gratuito a chi entra per la prima volta nel locale. 

    Una volta impostato tutti i passaggi dell’imbuto di offerte, testato il tutto e aggiustato il tiro (anche strada facendo), inizierei a sfruttare la potenza di internet con una campagna FBAds + pagina fan annessa e indirizzare la prima offerta (menù gratuito o altro) al giusto target (con facebook è abbastanza facile selezionare età, sesso e distanza dal luogo di riferimento).

    Ogni settimana organizzare un evento (es. cena con delitto, musica live, etc.) per mantenere l’abitudine a frequentare il locale e, il gioco è fatto!

    Secondo me una volta data una bella prima impressione al cliente, che si trova bene e, inizia a stringere amicizia con il proprietario con lo staff etc, la base clienti potrebbe anche avere una crescita costante.

    L’importante è avere le idee chiare, fare un programma, essere proattivi e dare/offrire più di quello che la gente potrebbe aspettarsi.

    Molti invece aprono un locale o un’attività e aspettano che i clienti acquistino da loro solo perché “fanno presenza”. 

    Oggi non basta più essere presenti bisogna essere attivi e selezionare la clientela giusta, quella che spende e che apprezza la tua gentilezza, che a mio avviso, non deve mai mancare.

    Luigi

  • Daniel

    Quello che manca è passare dall’essere “UN ristorante” a “IL ristorante dove è possibile…”. In un mercato in forte competizione è vitale rendersi unici e riconoscibili. Solo così attrarrai Clienti senza più cercarli. Per info e chiarimenti 
    http://www.fatticercare.com/

  • Corrado Meregalli

    Il modo migliore per un Ristorante per farsi pubblicità è quella di far provare il proprio prodotto ai potenziali clienti. Un tavolo di assaggi fuori del locale con i cuochi che promuovono il proprio lavoro che deve essere ottimo e invitante, un buon vino di contorno, e sono sicuro che chi assaggia, mette in preventivo di passare una serata in quel ristorante o portare dei clienti per una colazione di lavoro…. :-)))

  • Emanuele

    Aperitivi a prezzo fisso con assaggi di polpettine di carne e diversi formaggi tipici con marmellata di contorno. a scelta delle bottiglie PICCOLE di vino con l’etichetta delle quantità da bere per eventuali controlli, sia per chi torna in ufficio o va in auto.
    allo scontrino accompagnare un buono CENA da consumare entro 27 giorni con un menù a scelta per deliziare il palato con delle tagliate stile calabrese, un ottimo vino ( da far pagare la metà al cliente;es: vino € 39 lo fai pagare 19,50) in questo modo fai fare bella figura a chi porta al tuo ristorante i suoi amici.. e questo è il miglior biglietto da visita.  Fatevi lasciare un numero di telefono o la migliore e-mail che hanno. Per qualsiasi amplificazione del servizio mi potete contattare su ematex79@libero:disqus.it  oppure per consulenza diretta 320 4143387
    Emanuele Caputo

  • Il ristoratore medio è ancora convinto che basterà creare un bel luk che il cliente entra ad apprezzare le sue scelte. Siamo d’accordo di scelte si tratta, ma il cliente del suo luk gli importa molto poco e questo il ristoratore medio non lo capisci, lo capisce bene il ristoratore medio alto che il cliente cerca la  vera qualità,ma il ristoratore di qualità è imbrigliato con i prodotti che offrono le multinazionali, anche regalati per darcela a bere, (a scopo pubblicitario ) vi spiego come il ristoratore viene incastrato, dal sistema bancario che non fornisce credito,ma il fornitore di acque minerali finanzia il ristoratore per fare bere l’acqua minerale magari con contratti in escusiva per la durata di cinque anni. praticamente cosa succede? che il ristoratore di qualità non riesce a proporre ai tavoli la qualità perchè influenzato dal compromesso bancario, la banca non fà più la banca ,il ristoratore non fà più il ristoratore, il cliente non fà più il cliente, l’economia non è più reale ma fasulla e io cliente vado a mangiare nei ristoranti a conduzione famigliare ,lì si mangia quello che mangia il ristoratore. punto e basta.

  • Molaroodilla

    secondo il mio parere dovrebbe modificare i prezzi fare pubblicità tramite volantini ed il passa parola,

  • Aiuto devo informare i ristoratori a conduzione famigliare che noi siamo al loro servizio senza interventi di banche oppure finanziarie forniamo il servizio e veniamo pagati dopo che il prodotto è stato venduto e incassato, siamo i leader della filtrazione dell’acqua potabile con water filtration system C1P
    siamo l’azienda che ha creato il mercato dell’acqua alla spina anche fredda e gassata, abbiamo la necessità di farci conoscere da quella ristorazione attenta alla qualità e interessata ai prodotti km 0

    • Gabriele

      Paolo sei in un mercato particolare… Prima di capire se la tua acqua fa al caso del ristoratore ce ne passerà…. sono sicuro che nessuno comprerà senza avere ben chiaro cosa stai vendendo o senza che un altro ristoratore che è già tuo cliente ti consigli! Avresti bisogno di una campagna che punti ad educare il possibile cliente ai benefici che otterrebbe servendo la tua acqua filtrata senza comprarla dai grandi marchi, ma per fare questo devi reperire indirizzi email, contattarli in sequenza senza essere ‘oppressivo’ e soprattutto non far capire che stai vendendo qualcosa 😉

  • Paglia Vito

    Ciao, certamente l’obbiettivo di un’attività nuova e nel caso specifico di un ristorante è quella di incrementare i suoi clienti, adottando un meccanismo semplice ma efficace nel tempo, quello di unificare l’ alta qualità del cibo, seguito da un prezzo schiaccia crisi. Questa politica, genererà un feedback esplosivo nel mondo social, per cui il ristoratore attraverso la sua rubrica culinaria, stimolerà i suoi follower attraverso un gioco interattivo da rendere il suo pubblico sempre piu’ vasto e selettivo, pro-attivo e pro-partecipe alla vita del ristorante, proponendo lui stesso le ricette. Questo gioco-interattivo, permetterà al ristoratore di conquistare il suo “cliente” seguendo i “suoi” gesti. Questo gioco, gli permetterà di essere vincente.

    • Ciao vito condivido con la tua relazione , ma come faranno i ristoratori a decidere se le banche non fanno più le banche ma i fornitori si sono sostituiti alla banca. le multinazionali ci hanno incastrati con i loro interessi a discapito del nostro palato.

  • Paglia Vito

    Ciao, certamente l’obbiettivo di un’attività nuova e nel caso specifico di un ristorante è quella di incrementare i suoi clienti, adottando un meccanismo semplice ma efficace nel tempo, quello di unificare l’ alta qualità del cibo, seguito da un prezzo schiaccia crisi. Questa politica, genererà un feedback esplosivo nel mondo social, per cui il ristoratore attraverso la sua rubrica culinaria, stimolerà i suoi follower attraverso un gioco interattivo da rendere il suo pubblico sempre piu’ vasto e selettivo, pro-attivo e pro-partecipe alla vita del ristorante, proponendo lui stesso le ricette. Questo gioco-interattivo, permetterà al ristoratore di conquistare il suo “cliente” seguendo i “suoi” gesti. Questo gioco, gli permetterà di essere vincente.

  • Giulianocattane_1969

    la cosa migliore…. essere dei buoni preparatori . usando materiale a basso prezzo con dei cibi fantastici. essere sempre brillanti con diplomazia . e sopratutto crederci. a dimenticavo . punta solo un tipo di cibo. troppi causa un servizio negativo .

    • non sono d’accordo sui prodotti a basso prezzo ma giusti prezzi e prodotti di prima qualità.

  • Cristiano

    Ristoranti ce ne sono fin troppi. Se vuole emergere deve specializzarsi in qualcosa di particolare e ricercato. Una volta pubblicizzato saranno i clienti a cercarlo. ( Naturalmente i clienti devono uscire più che soddisfatti dal ristorante).

  • Effedielle

    Landing page a costo zero su Joomlahost, Altervista, Google dal quale scaricare buono sconto per un pranzo/cena.
    Profilo su social network.
    Pubblicità con Adsense e su social network.
    Offerte su Groupon, Groupalia.
    Il resto, passaparola.

  • Paola

    start up di 15 giorni è troppo breve per capire se sarà un ristorante vicente o no.
    i prodotti del beverage si possono acquistare al cash and carry, molto meno costoso del contratto con il distributore che ti da in noleggio il frigo per le bevande e ti costringe ad acquistare acqua che non piace!!!! Vino al calice  è uno spreco pagare 20 euro solo per una bottiglia di vino che non viene poi consumato tutto se si tratta solo di 2 persone a travola.. 
    banner con menù ben visibile e offerte e coupon di sconto.menù bambino con primo al pomodoro  e patatine fritte e chicche di pollo GRATIS + bibita  (X un solo bambino se poi sono  più i bambini che scelgono il menù bimbo solo 5 euro.  Per adulti specialità e entrée gratis con prosecco e qualche polpettina di carne o cubettato di formaggi misti stagionati e poi via al pranzo o alla cena. La gente non va solo al ristorante per mangiare ma essere ben ospitato in ambiente accogliente, con gestori ospitali ma non troppo chiacchieroni e vuole essere guidato nel suo viaggio del gusto, spiegando brevemente e come una poesia i piatti più ricercati e di punta del ristorante.
    Acqua deve essere frizzante naturale ( per favorire la digestione con presenza di bicarbonato; frizzante per chi ama bere bollicine; oligominerale  liscia) Essere ristoratore medio non significa essere una copia di tutti i ristoranti medi. L’iead dell’happy hour come scritto in un commento… impegna tempo anche se attrattivo, perchè impegnerebbe spazi in cucina per le preparazioni delle basi per l’ora di cena. 

  • Enzo1capp

    Scusate se mi permetto di dare un consiglio, ma dato che stiamo parlando di ristorante, ci sta: parla come mangi!Se avete velleità di consulenza marketing o similari, evitate gli svarioni sui termini inglesi, tipo luk o targhet! terrebbero alla larga qualunque cliente.
    L’importante per un ristorante è avere una clientela fidelizzata ed un “nome” da tenere alto. Purtroppo queste cose non si ottengono con un volantino, un buono sconto o una cena col morto, ma con un lungo lavoro di professionalità ed un marketing adeguato. E i primi tempi, sono duri comunque per ogni avviamento.

  • Enzo Aquilia

    ciao a tutti ,scusate se mi permetto di dire la mia opinione ,non è assolutumene necessario abassare i prezzi ,ma benzi ,stimolare la clientela con offerte ,tipo a mezzo giorno apperitivo ,omaggio ,la sera una rosa alle signore , ho qualcosa che possa attirare la simpatia delle signore

  • Maxricambi

    Buongiorno, certamente non è un compito facile e comunque , una strategia valida , ha bisogno del tempo affinchè venga apprezzata dal consumatore.
    Sono convinto che, in questi casi, il passaparola sia una componente , insieme ad altre strategie, da non sottovalutare.
    Personalmente, suggerirei ai gestori, di non abbassare mai la qualità dei prodotti.
    Applicherei due strategie diverse, una per la clientela del mezzoggiorno , che ha bisogno durante la settimana di lavoro,  un pranzo veloce, leggero, e contenuto nel prezzo.
    Per la clientela serale, che può  dilungarsi e rilassarsi di più, offrirei un menù che preveda una peculiarità regionale diversa sera per sera, magari omaggiando la degustazione .
     

  • Valentino Apa

    ESPORRE UN BEL CARTELLO ALL’ESTERNO , consegnare o spedire lettere con una presentazione del locale e puntare sull’open menù ovvero scelta libera di cio che si vuol mangiare, poter usufruire del servizio wine bar ovvero tagliata di salumi e formaggi speciali accompagnati da un abbondante bicchiere di vino rosso, non eccedere nel costo dei vini in bottiglia che comunque devono essere di qualità oltre ovviamente quello della casa che dovrà avere in sincero rapporto qualità prezzo,  poi offrire un menù a pranzo e a cena  prezzo fisso senza penalizzare la qualità in più offrire l’opportunità di avere gratuitamente un tesserino speciale che dia il diritto di poter usufruire di un buono pasto pranzo a prezzo fisso ogni 10 consumati in più  poter avere l’asporto ad ora di pranzo senza costi aggiunti. Per la cena far pagare  solo il coperto, ma a prezzo contenutissimo; il tutto servito con lounge music di sottofondo il tutto con cortesia, cordialità  e  sorriso da parte di tutti coloro che lavorano in questo ristorante.e nel caso si vogli utilizzare la scelta menù personalizzata essa dovrà oltre che essere ovviamente buona ma presentanta con garbo ed professionalità.
    Valentino

  • Info natalia

    un sistema e’ consigliare le persone a combinare i cibi che sono la base per una buona digestione e solarita’ e la conversazione facendolo sentire importante,e ascoltarlo,anche se hai poco tempo
    natalia

  • Antonio Gravano

    Io proverei una esperienza, tanto per cominciare, ma non so se è una novità. Io, da consulente marketing, consiglierei al ristoratore di specializzarsi nell’ alta cucina a domicilio, dato che sicuramente c’ è una clientela che farebbe a meno di uscire di casa. L’ alta ristorazione a domicilio farebbe risparmiare sui locali e sulle attrezzature della sala ristorante, e farebbe apprezzare in un ambiente familiare più intimo i menù della cucina, fermo restando la qualità e il servizio.

  • Atir440

    Usufruire degli AMR Voucher. Cosa sono? 

    • Renzo

      Cosa sono!?

      Renzo

  • gianluca

    Se sono più forti sulla carne cercherei di specializzarmi li e creare la mia unicità nei secondi di carne abbinata a certi vini e creando magari qualcosa di curioso ad esempio riservato, inizialmente alle sole donne.

  • La gente va al ristorante per necessità o per mangiare qualcosa di diverso rispetto ai pasti casalinghi. Quindi un ristorante che vuole emergere, secondome, deveoffrire qualcosa di suzzicante ben diverso dai soliti piatti di cane o di pesci che tutti i ristoranti più o meno offrono.
    Proporre serate a tema e fidelizzare la clientela offrendo una suntuosa cena gratis ogni 10.

    http://www.mafersas.com

  • orazio

    Ciao sono Orazio, ho un’agenzia in cui mi occupo di consulenza pubblicitaria: 
     ” giarratana.pubblicita@gmail.com “, proprio circa due mesi e mezzo fa ho acquisito un cliente che ha aperto da poco un ristorante, gradevolissimo nell’aspetto, ma con le stesse problematiche di chi vuole intraprendere tale attività: affitto esoso e costi di gestione altrettanto elevati, il quale propone piatti a base di pesce e carne, nel pieno rispetto di quelle che sono le tradizioni culinarie tipiche della nostra zona con una rivisitazione nell’accostamento dei sapori e nella presentazione. Ci troviamo a Ragusa Ibla, culla del barocco e sede principale in cui si girano le puntate televisive del “Commissario Montalbano” di Cammilleri. La prima cosa in assoluto che ho proposto al mio cliente è stata quella di contattare quanti più B&B del circondario proponendo loro una sorta di convenzione, facendo vendere loro un pacchetto in cui viene incluso il pranzo o la cena ed il ristorante offre in cambio il servizio colazione per gli ospiti del B&B, proponendo loro, oltre ciò che impone il classico breakfast internazionale, tutte le nostre specialità culinarie: marmellate di ortaggi di ogni tipo,carrellate di dolci della nostra tradizione, insomma tutto ciò che possa destare curiosità ed interesse. Il gestore del B&B si solleva dall’impegno di pensare alle colazioni, fornendo ai propri ospiti una sorta di coupon valido pre la consumazione. La notizia si è sparsa in breve tempo col risultato che nuovi proprietari di B&B si presentano per creare questa sorta di convenzione col ristorante per offrire, anche loro, lo stesso servizio ai propri ospiti.
    Nel giro di poche settimane il ristorante ha avuto un notevole incremento anche da parte del consumatore locale, il quale RITORNA presso la mia attività-cliente a provare le altre varie specialità proposte. Contemporaneamente ho consigliato al mio cliente di effettuare una promozione per l’intero mese scorso: battezzata:    ” PESCE AD APRILE ” in cui si proponevano piatti sempre diversi per l’intero periodo a prezzi quasi al costo. Questo è servito molto a far conoscere la qualità delle materie prime adoperate e la grande competenza e creatività nel trasformarle.  E’ chiaro che alla base di ogni cosa ci deve essere necessariamente, da parte del gestore, tanta professionalità, impegno, gentilezza, ma anche una buona dose di elasticità mentale da comprendere che ogni sforzo da compiere, soprattutto agli inizi, deve essere considerato come un investimento per un ritorno d’interesse per la propria attività. In genere la maggior parte di chi investe su di una attività commerciale non pensa affatto di ritagliare una quota dell’intera somma da spendere proprio per far conoscere il proprio esercizio. Queste sono state idee che hanno fatto ottenere discreti entroiti in breve tempo permettendo adesso di poter pensare al medio e perchè no anche al lungo termine.

    • Tutto quello che lei ha suggerito  ha creato il successo di quel ristorante, ma a me piace in particolare l’idea di associarsi a chi c’è già sulla piazza scambiando le varie qualità e combinandole. Anche i BB “associati” penso che ci avranno guadagnato.

  • Andrea

    organizza delle serate a tema,con un prezzo lancio,e prodotti non alto locati,stai sul normale,ma tieni il prezzo perchè ad oggi la gente va in cerca di quello.servizio, prodotto e prezzo è sempre vincente.organizza un bel aperitivo con degustazione per incentivare la clientela.ti faccio tanti auguri

    • Mi piace l’idea dell’aperitivo perché da’ l’impressione che gli stuzzichini che accompagnano le bibite siano un regalo al cliente. Molti ristoranti e bar fanno l’errore di servire poche cose assieme all’aperitivo e invece dovrebbero servire molte cose sul salato che spingano a bere di più.

  • Daniela

     la vetrina interattiva touch screen. con la quale puoi fare anche pubblicità oltre a far conoscere , attraverso video, il ristorante. promozioni, piatti offerte. Attira tanta gente. PROMOVETRINE intanto guarda il sito, poi
    chiamami. Daniela 3400042060 ciao a presto!

    • Renzo

      Ciao,

      sono il titolare di un Cafe&Resaturant in Sardegna…mi fai avere qualche info in più sulle “promovetrine”?

  • Rigandol

    Partirei, come per qualsiasi attività, dall’analisi del valore.
    Sicuramente i prezzi saranno differenziati, fra pranzo di lavoro (€ 9-10 cadauno?) e cena (20 – 25 € dipende dal vino?).
    Quindi, vedere se l’organizzazione del servizio/prodotto è economicamente conveniente e quali sono i fattori critici che determinano poca affluenza (rapidità del servizio etc.).
    A prezzi differenziati, corrispondono servizi differenziati, ma con pari qualità.
    Occorre, quindi, far percepire la ragione per la quale una qualità equivalente vale 9 a pranzo e 20 a cena.
    In prima battuta, proporrei la possibilità di una prenotazione online.
    A prenzo non solo del coperto, ma anche del menu, in modo che chi arriva ed ha poco tempo a disposizione, come pausa pranzo, possa trovare un posto accogliente, non aspettare in piedi (anche se per il momento non  sembra questo il problema….ma ci torneremo) ed arrivare ed avere il menu in viaggio.
    Progressivamente i clienti si fidelizzano (fidelity card?), vengono profilati, si possono già proporre piatti specifici per il singolo cliente, ottimizzare magazzino prodotti e tempi di produzione.
    Una standardizzazione personalizzata e profilata.
    Per la cena, sempre prenotazione on line, ma, se possibile ed esiste uno spazio, accoglienza dei clienti in area aperitivo (offerto), dove possono scegliere il menu seduti in poltrona ed attendere in questa area relax che la tavola sia pronta.
    Arrivare al tavolo con il servizio pronto.
    Servizio espresso, qualità alta ma anche qui, progressiva standardizzazione.
    Tornando all’effetto vuoto/pieno, il fatto di organizzare una prenotazione online giustifica, inizialmente, il fatto che non ci siano avventori, perché può essere percepito come organizzazione delle code.
    Attualmente, poche persone presenti fanno una cattiva impressione, dove c’è poca gente, le persone non vanno, e viceversa.
    Riepilogando:
    1) Analisi del valore per ottimizzare il servizio, ridurre i costi e poter offrire il miglior rapporto qualità/prezzo possibile;
    2) Attività promozionale on line, ma anche offline con convenzioni con gli uffici/aziende presenti (accettazione ticket restaurant etc.) con offerte anche per la cena;
    3) cura del cliente con prenotazione online, scelta online del menu, evitando il rischio della spersonalizzazione profilando il cliente ed offrendo, successivamente, piatti in linea con i gusti del cliente, con particolare attenzione a chi ha allergie, intolleranze alimentari, celiaci etc.;
    4) cena come momento di relax, slow food dopo una giornata di lavoro, area aperitivo cove prenotare e degustare in attesa del servizio;
    5) accompagnare il tutto con settimane di offerte speciali, tipo cena a km 0 o altre tipicità, in base ai profili dei clienti.
    Per le promozioni sul Web ci sono persone più brave di me, io mi occupo di pensare lean… (http://leanthinkingnetwork.blogspot.it/2012/04/benvenuti-sul-blog-dedicato-al-lean.html).
    Spero di poter essere stato utile.

  • Gianpaolo Rosa

    Faccio sempre riferimento, in questi casi, a cosa attirerebbe me. 
    Ebbene, nello specifico, cenare in un ambiente discreto con musica soft dal vivo (mi viene in mente un solista con pianoforte), farebbe la differenza e mi rimarrebbe impresso il ristorante per un’occasione successiva.
    Buonasera.

  • Michele pezzolla

    ciao sono MICHELE consulente marketing , dunque , visto che e’ stato detto un po di tutto , io aggiungo……un vecchio detto che dice….TIRA PIU UN PELO DI……CHE UN CARRO DI BUOI,quindi per la cena potrebbe fare un contratto con un agenzia di eventi,( oppure  la mia ),per;serata musicale,burlesque,invitare persone conosciute in tv, AMICI, GF,UOMINI E DONNE , con un importo anche di 50 euro a testa, quando non hanno serate occupate,in tal modo avra’ sicuramente riempito il locale con qualche euro in piu sul coperto e raggiunto subito l’obbiettivo,ci sono anche ristoranti che dopo la mezzanotte fanno ballare i loro clienti, (la maggior parte scuole di ballo ),comunque questa e’ la soluzione piu efficace.

  • Proporre agli uffici delle istituzioni (comune, provincia , banche…), e ai negozi più significativi del centro storico una speciale convenzione pranzo. Il passa parola, sempre che la qualità ed il serviziosiano della qualità desiderata, farà il reto. Buona fortuna
    http://www.marcellogennari.it

  • Citogianmario

    Cena a quiz gastronomico. Il tavolo Che vince diventa campione in carica ed ha cena gratuita finche’ non subentra un nuovo tavolo campione. Poi i dettagli i regolamenti le cadenze le decide il presentatore/proprietario affiancato da grande gnocca/valletta.

    • Beatrice Di Pisa

      Genaile

  • Alessio Cimmino

    Salve sono Alessio consulente marketing, il vantaggio di avere il pezzo forte sulla carne ci fa pensare che si potrebbe fare un tardo pomeriggio un aperitivo con de rustici o stuzzichini di carne, così da stimolare la fame, intorno le 18:30, un accompagnamento musicale su chi fa un bel piano bar classico non i soliti piano bar che oggi sono diventati un mix di cd delle varie canzoni sud americane.
    Dare un impatto accogliente e rilassante per la serata ed avere una clientela che si adegua allo standard già individuato dal locale in questione. Per il pranzo fare la stessa cosa intorno le 11.30 con musica un pò più vivace così da far scegliere ai clienti stessi quando vogliono venire ovviamente avremo 2 tipi di clientela quindi nel pomeriggio proporrei un menù fisso intorno i 13,00€ con primo, secondo, vino 1/2 litro e caffè.
    Il prezzo degli aperitivi non dovrebbe superare 6 € ad aperitivo. Molte persone si trattengono un pò di più durante l’aperitivo appunto per finire gli stuzzichini 😉
    Saluti a tutti 

  • radames

    Fermo restando l’ottimo prodotto, anche se povero, aricchito da fantasia,cercati dei P.R. capaci, attenzione all’affluenza che non sia esagerata.                         Il settore giovani,sport tutti.Certamente diventerà un punto d’incontro, stai certo che dipende solo da tè e dall’oganizzazione.P.S.quando passerò mi aspetta un bicchiere.ciaoooo 

  • Paola Garra

    Paola
    vi scrivo solo quello che piacerebbe a me (cm hanno fatto altri postatori). Bene a me piacerebbe l’idea di poter prenotare online il mio pranzo prima di uscire dal posto di lavoro consultando il menù del giorno. Questo sicuramente, se poi fosse un menù di piatti leggeri e digeribili, mi fidelizzerebbe. A maggior ragione se ci fosse una tessera come ormai fanno in tanti. Per la sera è un po’ più difficile… ci sta la musica discreta dal vivo, ma poter essere informati sugli avvenimenti culturali della città che si svolgono di sera (ma non con gli schermi da 60″ please)? oppure serate a tema debitamente promosse a mezzogiorno? Senza scadere nel karaoke o nei giochi con domande per cui il tavolo che risponde a tutte vince il viaggio (per favore, no!), ma qualcosa di folcloristico una serata, classico un’altra, che ne so black tie un’altra… Boh, un modo per essere diversi…

  • Sauvages

    Potrebbe proporre delle specialità accompagnate da vini genuini.

  • emanuele

    Io consiglierei di “specializzarsi” sul loro prodotto migliore (la carne) li creare la unicità abbinandolo ad “un vino pregiato”e “fare una offerta promozionale gratuita” a tutti quelli che si prenoteranno! 

  • Ilaria dapino

    La serata a tema per coinvolgere una clientela di  nicchia diversificata. I tangueri, per esempio. Se ha abbastanza spazio  ed un pavimento adatto potrebbe coinvolgere qualche scuola di tango argentino (ormai sono diffusissime in ogni città) e organizzare serate a tema : Asado o piatti (anche a a base di carne) argentini e possibilità di ballare. Ho notato che diversi locali, anche piuttosto piccoli, per attrarre gente si convenzionano in questa maniera, e si riempiono, soprattutto  se  calibrano il rapporto qualità-prezzo.
    Replicabile anche  in altri temi. 

  • Tiziana Palazzo

    Per lavoro giro l’italia e negli ultimi 2 anni, di tutti quelli in cui sono stata(dalle grandi citta’ al paesello in mezzo ai greppi ) ho conservato solo 5 biglietti da visita  . Il punto e’ che li’ ho trovato prezzo giusto e qualita’ stupefacente . Mai fatti km.. e Km.. per andare in quel tal posto dove si mangia divinamente ? Ottimo il consiglio della riviera del brenta io aggiungo .. che La QUALITA’ fidelizza e per cui consiglio un menu’ a prezzo fisso ma di estrema freschezza ,gusto e semplicita’ (via i dadi, i sughi gia’ pronti e la roba conservata da giorni o la presentazione strana).Si promuove la nuova politica andando in citta’ con degustazioni del cibo gratuito, ad ora di pranzo  tra i passanti, le  piazze etc… e il passa parola fa’ il resto ..  www.tizianapalazzo.com

  • Beatrice Di Pisa

    E’ il mio lavoro…dunque:0. Fissare i target 1. “lavorare” sulla pausa pranzo, molto gettonata dagli italiani durante i giorni feriali e solo nel fine settimana sulla cena. 
    2. Individuare il bacino dei possibili utenti o target individuato della pausa pranzo e prendere accordi con i più grossi Es. catena al dettaglio x andare dal direttore offrirgli una convenzione per la pausa pranzo e portargli magari in regalo un prodotto tipico 3. Dare visibilità al locale chiedendo permessi per insegne o veranda esterna in linea con il target 4. fare una campagna pubblicitaria a seconda del target per 2 settimane concentrata scegliendo o il mailing personalizzato ( target alto) o la prima pagina di un quotidiano locale, ma soprattutto la distribuzione in zona di volantini ( fatti bene) con la promozione del pranzo pensata ad hoc ( target medio uffici). Alcuni comuni danno la possibilità di sistemarsi in alcune aree con dei mini banchetti per fare promozione. 5. La qualità e il servizio oltre che l’organizzazione sono importantissimi perchè se spendi soldi e poi il piatto arriva freddo, i camerieri e il direttore litigano perché mancano i tovaglioli allora nooo. 6. Anni fà scrissi anche che il successo di un bar dipendeva dal barista fors evale anche per i ristoranti, il ristoratore deve saperci fare. Beatrice Di Pisa distrada.net saluteincucina.it

  • Ciao, sono Patrizia Duso, essendomi occupata di progetti per la “Gestione efficace degli esercizi pubblici”, desidero condividere con voi alcune riflessioni.
    Ho notato che, per far fronte alla crisi e “attirare” il cliente, è senza dubbio utile avere idee innovative e prodotti di qualità, ma anche utilizzare STRATEGIE VINCENTI A TUTTO CAMPO. Ad esempio, diventare esperti nel creare relazioni positive, nel coinvolgimento multisensoriale del cliente, nel diffondere buona energia, nel migliorare l’organizzazione del lavoro, ecc.
    Chiamatemi, la prima consulenza è gratuita: 3332517256.
    http://www.esserevincenti.it  – Grazie Giulio e a tutti i lettori.

  • Di domenica e nei giorni festivi prevedere il brunch

  • Rita

    Ciao,mi chiamo Rita,per me attirare la clientela di un nuovo ristorante bisognerebbe stabilire un giorno fisso infrasettimanale dedicato alla “grande abbuffata”.Ogni settimana sceglere una sera a tema in cui si mangia tutto fino all’abbuffarsi e pagando una minima quota fissa.Ogni settimana menù diverso,sempre pagando la stessa cifra.Secondo me si farebbe velocemente il passaparola.

  • Emanuele Emanuelli

    Credo che, come visto in un panificio della mia zona, potrebbe essere utile avere un profilo facebook nel quale oltre a pubblicizzare le eventuali serate a tema che si vorranno fare nel corso delle settimane si potrebbero (questo credo sia piu’ utile per la clientela del mezzogiorno) mettere le foto dei piatti del giorno suddividendo le giornate della settimana con un menù definito.
    Questo potrebbe creare una divisione nella clientela che preferisce la carne rispetto magari al pesce, ma ha d’altra parte il vantaggio di poter ottimizzare gli acquisti delle materie prime ed organizzare a priori il menù del giorno che non sarebbe piu’ alla carte, ma verrebbe limitato ai piatti di quel giorno. Postare sulla pagina facebook o similari le foto dei piatti che si cucineranno quel giorno, indicarne il prezzo, alcuni altri particolari legati magari alla freschezza del prodotto o alla tipicità del prodotto potrebbe essere un’arma vincente. Altra cosa che si potrebbe fare è stringere accordi con i tuoi fornitori per pubblicare il sito o comunque il nome della loro azienda sulle tue pagine facebook in modo da far pubblicità a chi volesse acquistare dei prodotti gustati nel tuo locale per averli anche a casa propria quando si fa una cena in famiglia (ad esempio il logo / nome delle case vinicole da cui ti rifornisci. L’accordo potrebbe essere uno sconto sulle forniture che ti vendono oppure una reciprocità di pubblicità, ad esempio che loro pubblichino il nome del tuo ristorante sul loro sito o sulla loro pagina facebook).

    Emanuele
    http://www.arcadiacasa.it
    (L’importante non è stupire, ma farsi ricordare…) (PRESTO ONLINE).

    In bocca al Lupo…

  • Salvo Giordano

    evento con gruppo jazz, contemporanea degustazione vini e formaggi tipici regionali si potrebbero organizzare corsi di degustazione vino, degustazione formaggi serata sigari e wishey tutti eventi che dovrebbero costruire una clientela fidelizzata.

  • 1- campagna territoriale città + città limitrofe facebook a 0,07 centesimi a clic
    2- pagina cattura nomi con strategia di conversione direttamente su facebook
    3- doppio ritorno economico
                – a) realizzare una lista di clienti da contattare in seguito
                – b) ricevono dopo l’iscrizione subito o 1primo, o 1secondo, GRATUITO
                – c) OGNI 2/3/4 AMICI LUI NON PAGA
              

    • Renzo

      Ciao,

      sono il titolare di un “Cafe & Pizza-Restaurant “in Sardegna…
      chi non sarebbe interessato ad acquisire + clienti di questi tempi!?

      Contattami,

      Renzo

      Web:www.cocoscafe.it
      Email:info@cocoscafe.it

  • max

    consegna a domicilio……..

  • Aloesalute Antonella

    Salve sono Antonella, dalle mie parti c’è un ristorante dove paghi 11 euro a pranzo, verdura a buffet, tre scelte tra i primi di cui uno con pesce, cinque scelte con i secondi tra cui due di pesce, bibita o vino o birra, caffè e dolce compreso nel prezzo e la porzione del primo è abbondante. E’ sempre pieno.
    Alla sera non fa il menu a 11 euro ma a 22 e non la fe ne il sabato ne la domenica.  Quando con i miei colleghi uscivamo finito il turno di lavoro, andavamo lì perchè si mangia bene e si paga poco. Puoi scegliere il menù a prezzo o avere il menù alla carta. Sta di fatto che è sempre pieno….

  • Brigocolaudio

    non sono un consulente web marketing, ma penso terra terra.
    un ristorante oltre a mangiar bene deve ofrire una attosfera piacevole ed interessante. la mia idea vecchia come il mondo sarebbe di abellire le pareti con delle opere d’autore. da cambiare periodicamente. sarebbero contententi gli artisti che espongono e i clienti che vedono. io potrei essere si l’artista che il cliente.buon lavoro
    claudio brigo

  • Isabella G. – ag.imm. Perugia

    La mia proposta è questa: gentile titolare del “miglior futuro ristorante della zona” – mettiti seduto d’avanti al computer e prepara la lista nomi di un centinaio di professionisti della zona – vale a dire: prendi un elenco telefonico o serviti di internet, e tralasciando le zone troppo lontantane da dove è situato il locale, scegli i più grandi studi di : COMMERCIALISTI-AVVOCATI – NOTAI – INGEGNERI E ARCHITETTI – NON DIMENTICARE I GEOMETRI (STUDI PIU GRANDI- è una categoria molto controversa e molto importante , perciò devi prendere in considerazione tutto il “pacchetto”)- POI: TITOLARI DELLE PICCOLE INDUSTRIE PIU VICINE, QUALCHE ARTIGIANO , SEGUONO I MEDICI E I DENTISTI; IMPORTANTISSIME SONO LE ESTETISTE. LATO PRATICO: compra belle buste, fai tu la carta intestata con logo, prepara 4 frasi inteligenti e semplici (nel settore immobiliare una lettera cosi si chiama: “immobile appena messo in vendita” la tua si chiamerà: “nuovo ristorante in zona” oppure “nuova attività nella zona centro”),ECT; per essere veloci nell’indirizzare le buste fai copia e incolla da pagine bianche o gialle, è molto semplice; ogni stampante permette di inserire le buste (non sbagliare il verso, fai prima la prova) e di stamparle con L’indirizzo; resta solamente di comprare i francobolli. In tutto se ti organizzi bene ci vogliono dalle 2 alle 3 ore di lavoro. Spedisci le lettere di lunedi , max di martedi, cosi per il week-end, …..dovrai chiamare un cameriere extra, sarà un pienone. Ripeti operazione per 2 o 3 volte a distanza di 2 settimane. A…..non dimenticare di tenere sempre con te le copie della lettera e lasciale dovunque vai : negozi, bar, dietro il parabrezza delle macchine, condomini, insomma tutti posti che frequenti. p.s. il proprietario delle mura del locale  l’hai invitato?, il tuo medico di famiglia?, il tuo barbiere o la tua parrucchiera? il dentista di fiducia……devo continuare?

  • Valentino

    Valentino, salve non e il mio lavoro ma hobby , e dedico umpò di tempo su di esso. Prima voglio ringraziare tutti per le buone idee che fanno sempre bene a crescere e a te Giulio che sempre come esempio di eccellente marketer ci dai questa possibilità. Primo , sempre secondo me e da distribuire i volantini in zona puntando su le particolarità che offre ed aiutare cosi a distinguersi dagli altri . Visto che il ristorante e costoso non può offrire menu ed “abbuffarsi” come e stato citato prima purchè così rovini la classe del ristorante ( non è una gastronomia)puntare sopra tutto sulle foto della publicità ed il testo e la descrizzione di ciò che si mangia e molto importante. Come avete già visto credo tutti di voi che leggete questo commento , quando entrate in una casa cè l’atmosfera della stessa che crea delle sensazioni , ecco il ristorante deve riushire con le foto, descrizione ed anche creare un video professionale per riuscire a convincere i clienti che mangiando proprio lì si sentirebero al suo aggio. Perchè io dovrei andare li, forse perche mi piace l’odore del posto, adoro la luce che contrasta la parete, perchè sono curioso di assagiare qualcosa di nuovo basando mi sulle mie conoscenze di cucina, come vanno trattati i prodotti, interagire con il cliente facendo lo partecipe così facendo la stessa scelta di entrambi – e una tattica di psicologia comune. Create delle domande , bisogna essere molto creativi per guidare le sue scelte. Fatto questo credi mi saranno i primi risultati in zona. Magari chiamare un gruppo gazz potrebe aiutare,  sapete come funziona tutti gli amici musicisti ed intenditori potrebero frequentare questo locale per sempre ,una cosa tranquilla, e la voce credete mi si sparge molto velocemente.
    Create un sito, scrivendo sulla storia del posto tutti i piatti che offrite con prezzi e le foto eccezzionali del posto con la luce addatta , segni particolari foto del personale e magari qualche buon commento da qualcuno che e gia stato, poi ne arriverano altri. Mettete biglieti da visita sui tavoli con il nome del sito e recapiti, sulle buste di consegna se per caso fate anche da portare via, sull’insegna del ristorante, create una pagina facebook e citate tutto ciò anche li scrivete un post 3 ò  4 volte al giorno sulla vostra pagina tenete la sempre aggiornata anche sulle novità ed eventi.Create un account twitter per avere seguaci anche li bisogna postare spesso incaricate qualche parente di gioccare con queste cose vi costerebbe meno. proponete quale cibo con quale vino andrebbe bene vi darà l’immagine di buoni intenditori, se non lo sapete ci sta un sacco di materiale da leggere. Creato il sito registrate vi a tututti “social bookmark sites” e fate un post per il vostro ristorante certamente italiani quando siete sodisfatti dai risultati potete espandere anche gli internazionali visto che arriva la staggione del turismo. Create tipo un fan club con la possibilità di vincere qualcosa ognitanto come cliente fedele magari una botiglia di vino preggiato offerto dalla casa e.tc. Spendete poco in google adwords non troppo con un buon targeting della rete display della zona o pure dove vorreste concentrare la maggior parte dell’audience. Così inizialmente  avreste visibilità del vostro sito sugli altri siti . Molto importante e il titolo del annuncio. Spero di essere stato utile se volete rispondere per qualsiasi motivo riguardo questo commento , potete farlo sul mio blog trafficfreesilver.blogspot.com , li troverete il mio contatto e tutto quello che vi serve e gratuito ed anche selfservice buona fortuna ……Valentino.

  • Gianluca Diana

    Stabilirei un badget. Poi inventerei lo”scontrino fortunato”. Come gestore mi impegnerei a fare un’estrazione ad es. ogni tot ore, al momento del pagamento se viene estratto un numero o un dato nello scontrino, la cena, o il pranzo, o la colazione sono gartis. Poi farei una foto col vincitore, e le pubblicherei sia on line, ma anche in bachaca nel locale metterei le foto dei vincitori. 

    • samira

      si una bella idea

  • samira

    secondoprima fare piatti diverse da quello che ce in giro , piu prezzo da guardare
    in piu basa di piu su coktail che sono molto richiesta con offerta fatta da casa
    fare pub evento nuovo d entro ristorante che pou interessare i nostre cliente piu avere pagina su web usare anche pub gratis su web e per adesso e cosi  e poi alcune ristorante usano i giochi come divertimento
    musica relax per ristorante di lusso 

  • Benedetto

    Buon giorno a tutti per partire in una attivita del genere limiterei le spese, i costi mensili di gestione sono gia onerosi. Partirei subito con una mailing list prima di fare delle serate a tema poi mi organizerei con un somelier che a seguito (porta gia lui clienti)per delle serate di degustazione con in abbinamento piatti studiati, una settimana si e una no, per non stufare la clientela e fare dei flop. Nelle settimana no,una sera proporrei un aperitivo “differente” .Per la routinne quotidiana dipende dal target di persone che si vuole acuisire. Sarei piu propenso a mantenere un low profile per far girare le vivande,per quanto riguarda il mezzogiorno,e la sera prodotti ricercati esaltati dalla loro semplicita’ e genuinita’ con un inpiattamento d’effetto. Per l’aperitivo partirei con servizio tipo tapas per limitare i costi e poi ci sarebbero molte altre idee ma sara per la prossima
    Benedetto

  • Silvia24689

    Ciao mi chiamo Silvia e credo che per pubblicizzare un ristorante come questo il mezzo migliore sia usare IperNetwork, l’azienda che ti permette di farti pubblicità sia on line che off line con poche centinaia di euro, usando il sistema di una fidelity Card a punti multisettoriale che da ai possessori bellissimi premi, come viaggi , buoni benzina, buono spesa, ricariche telefoniche, voli gratis!!! Se
    l’idea ti piace e vuoi approfondire, lascio la mia mail: silvia24689@gmail.com

  • Infofestalandia

    prima di tutto dovrebbe inserire del personale di bell aspetto al interno dell attivita’. seconda cosa bisognerebbe vedere i colori e il tipo di arredamento scelto per il bar. Dovrebbe sicuramente fare delle offerte articolari per i clienti ad esempio:
    se i numero maggiore di clienti e’ composto da personale che lavora negli uffici , dovrebbe distribuire presso questi delle convenzioni speciali per loro. oppure dare in omaggio esempio un cappuccino ogni 2 ordinati. in maniera tale da far assaggiare i propri articoli ai clienti e portandoli cosi a se’. Per la sera sicuramente dovrebbe organizzare delle serata a tema o delle mostre articolari all interno del proprio locale. Non conta solo il tipo di marketing che si svolge ma anche l estetica e il tipo di personale. Dovrebbe inserire all interno del suo locale pietanze nuove , novita’ che altri non hanno e poi avere una discreta varieta’ di prodotti .

  • Due Pi Enterprise

     Visto che si trova in fase di start up il restaurant manager di questo ristorante, ricavato un prezzo di equlibrio che rappresenta una stabilità per l’azienda nel medio termine,agendo sui margini di contribuzione o sui costi variabili (solo temporaneamente giusto il tempo DELLA PROMOZIONE),può utilizzare una strategia basata su prezzi inferiori ottenendo convenzioni per esempio con gruppi turistici e imprese degli uffici,conquistare il target di fascia alta,realizzare occupazione visto che il sabato sera solo metà della sala è occupata.Il tutto applicando un sistema di vendita basato sul concetto alberghiero dell’allotment stabilendo un prezzo inferiore per una percentuale di occupazione promuovendola su internet o in gestione a terzi.Siamo disponibili per esempi pratici.

    • Vito Lomele

      mi fai un esempio pratico? la mia mail è: vitolomele@libero.it

    • Fabio Centurioni

      Bella idea, però la vedo molto difficile, puoi fare un esempio pratico? grazie. La mia email è  fabio.centurioni@gmail.com

  • Sabatini Massimiliano

    OFFRO una soluzione a COSTO ZERO. Promuoversi attraverso un’azione di loyalty per mezzo della nostra associazione no profit: QuoreItaliano. La nostra Card è già distribuita migliaia di persone e a breve saranno milioni.
    Questo il sito: http://www.quoreitaliano.it/
    Questo il link per scaricare il modulo di adesione: http://www.quoreitaliano.it/nuovomoduloadesionequoreitaliano.pdf

    Inoltre chi aderisce potrà avere notevoli sconti sui costi di tipografia e pubblicitari di ogni tipo.

    Se si necessitano maggiori informazioni lascio i miei recapiti: 
    Massimiliano Sabatini

  • Cameliaa

    organizzi un bel evento, inserisci un’offerta sui vari siti di shopping sharing, groupalia ecc

  • Antoniomanc010

    Non ci sono idee inconsuete, ma c’è la solita idea molto semplice per procacciare clienti: Fare volantinaggio con su riportati i menu a un costo promozionale (pari alle spese). Questo accenderà curiosità da parte di tantissima gente e poi sta alla qualità dei prodotti, ma innanzitutto alla professionalità sulla gestione: Indispensabile tantissima cortesia e sempre il sorriso sulla bocca!!! P.S.: Nella prima occasione un omaggio alle signore sarebbe la ciliegina sulla torta, regalando una bellissima rosa con su un biglietto: Grazie per la visita.

  • come diceva qualcuno prima di me, creare eventi per attrarre il pubblico è senz’altro un’ottima idea, in tutti i settori! Farsi conoscere per come si è, dare un messaggio che trasmetta il carattere, la personalità, che possa far acquisire stima e fiducia per conquistare clienti, dapprima per numero grazie al passa parola, e poi per qualità fidelizzandoli. Mi viene in mente per esempio un’iniziativa del tipo menù a tema a seconda della stagione o dell’occasione o della fantasia, un weekend al mese. Alla gente piacciono le cose originali, che le porti fuori e lontane dal piattume di tutti i giorni e so per certo che anche chi non ha risorse economiche sostanziose pagherebbe anche discrete cifre per trascorrere una serata originale, diversa dal solito, dove si può anche mangiare e bere ad alta qualità

  • Stefano

    dovrebbe provare nuove strategie, ad esempio invitare un personaggio famoso e creare delle serate a tema, oppure potrebbe regalare qualcosa a fine serata tipo un buono per ritornare una sera diversa, potrebbe inventarsi una ricetta e condividerla su facebook, oppure dare lezioni di cucina, o inventarsi un menù particolare in base alle stagioni, oppure fare delle serate a tema proponendosi con una mailing list dopo aver raccolto e-mail anche semplicemente alla cassa, e poi bisogna sempre sorridere e essere cordiali anche con i cliente più stravaganti e … in bocca al lupo !!! 

  • Gianluca Diana

    Preparerei degli “inviti” di classe, stile partecipazione di matrimonio, una bella carta ecc…; Poi sceglierei delle persone note del paese o della città, o del quartiere. Nel biglietto d’invito personalizzato ci sarà scritto, che ogni volta che lo vorrà durante la settimana, porà’ portare la moglie/fidanzata/amica ecc… al ristorante e pagherà esclusivamente l’uomo e mai la donna (che mangia meno)!!! Inoltre un tal giorno specifico sarà servito un vino d’annata.Questi inviti saranno consegnati personalmente da una persona molto distinta (es un modello) direttamente a casa o sul lavoro. Che  ve ne pare?

    • E’ un’idea bastarda!
      Scusa perché non mi mandi l’invito da una modella?
      Che me ne faccio di un modello?

  • Electronicsystems

    Invitiamo i proprietari dei locali a dare una limatina ai canoni d’affitto perchè purtroppo la crisi è anche a causa delle loro pretese troppo esose !! 

  • Rosa nasti

    Mi è capitato di gestire ristoranti, la prima cosa da fare è una buona visibilità sulla
    soglia di entrata, per esmpio, un locale che ho gestito sulla passeggiata a mare di un paesino della Liguria , ho messo davanti alla porta di ingresso un grande lavagna , scritta con gesso bianco , con i piatti del giorno, ma c’era una poesia faccio un esempio, ” Paella di farro, biologico, con zenzero aragostine pescate , gamberetti di Oneglia con verdurine biologiche provenienti dalla Piana di Albenga” ” Granseola con spaghetti di riso e verdurine biologiche, con salsa di soia”
    ” zuppa di pesce pescato, dai pescatori di ….., nome del paese, con miso e verdurine biologiche”Tutti quelli che passavano si fermavano, abbiamo avuto certi sabati e domenica con 450 persone a serata, è stato un successo, il locale era molto aperto si vedevano che il filo conduttore della gestione era un tutt’uno con il menu proposto, e ogni giorno questo menu, cambiava, mi invitarono, a gestire un ristorante negli Stati Uniti, un italo americano che venne a mangiare, tagliolini con crema di basilico fatta con salsa di soia, rimase sconvolto dall’insieme, ci vuole inventiva ma anche conoscenza, io ho studiato macrobiotica, e cucina naturale , simbologia degli alimenti, quindi potevo spaziare come meglio volevo , perchè conosco la tecnica, oggi ci vuole più professionalità, questo la gente cerca,tecnica allora ti puoi divertire e i clienti stanno bene e tornano, si sparge la voce , e vai alla grande, ci vuole una preparazione di questo tipo.
    Se capitasse, presterei la mia conoscenza per fare decolare un ristorante , a questo livello, affiancando il cuoco, e il titolare per almeno tre mesi, sicuramente avremo un risultato.
    Grazie.
    Rosa Nasti

    • mary

      io sono nuova nel settore ristorazione faccio tutt’altro lavoro al momento che continuerò a fare……sono proprietaria di un ristorante che i gestori attuali hanno buttato a terra in un modo vergognoso perciò ho deciso che per il momento non lo affitto, cercherò di tirarlo su in qualche modo! non nego di essere un pò titubante a riguardo non conoscendo il settore se qualcuno mi da dei consigli li accetto volentieri. più  che altro avrei bisogno di una persona già esperta che mi segua la gestione.

      • Claudio

        Ciao Mary, in che località è il tuo ristorante?
        Claudio

        • mary

          Trentino

      • Massimo Pisano

        Ciao Mari anche io ho rilevato un ristorante in crollo e che stava chiuso da un po ….attualmente sono passati 4 anni ma si combatte sempre, come sta andando dopo la tua apertura.A te come è andata?

    • Dipietrofelice

      ok ti aspetto nel mio ristorante.!

    • troppo “gustoso” il tuo commento Rosa….un pensiero ad un affiancamento destinazione Sydney??? Non subito ma non tanto in là….un progetto già in pensiero da tempo che potrebbe decollare con i giusti “ingredienti”. Mandami i tuoi contatti se credi. Enrico enrico.fiore@gmail.com

    • Nello Puci

      Ciao Rosa se vuoi di nuovo far decollare un ristorante il mio gruppo sta cercando proprio qualcuno in grado di farlo e tu con l’esperienza che hai mi sembri molto adatta. Il ristorante si trova a San Giovanni Valdarno e se ti va di fare una chiaccherata contattami
      nello.puci@gmail.com

    • fedora

      Ciao Rosa, complimenti, mio figlio da due mesi ha preso in gestione un Ristorante Albergo, qui a Viterbo ma nonostante sia ubicato nella zona industriale, è un oasi di alberi e prati tutt’intorno avulso proprio dalla realtà quotidiana. E’ molto grande e nonostante le idee innovative di mio figlio, giovane di 33 anni e tutta la sua buona volontà, non riusciamo a tirare fuori nulla. Naturalmente siamo in perdita, ma almeno fino a settembre vorremmo tener duro. Se vuoi vederlo è su FB “il Rinaldone”. Fino ad oggi è stato chiuso un anno e mezzo e prima ha avuto dei gestori da panico. Per farlo ripartire ci vorrebbe un’idea che possa veramente stupire. Mi puoi fare sapere qualcosa. Vedo e leggo che sei bravissima! Un cordiale saluto. Fedora fe.mo2004@libero.it.

    • francesco mazzariol

      Ciao Rosa sono Francesco e ho letto solo ora questo articolo!!!
      Avrei bisogno di aiuto per il mio ristorante che dopo 4 anni non parte ancora (sicuramente ho sbagliato e sbaglio ancora molte cose).
      Ti lascio la mia mail checco_p@yahoo.it se ti va di aiutarmi grazie.

    • Claudia

      ciao Rosa,
      i miei hanno un ristorante a Palermo ed io avrei bisogno delle dritte se puoi rispondimi monchou86@libero.it

  • Francesco

    Organizzare un evento cena con delitto, sono fantastici e attraggono molta gente.

  • Cristian Baldassarre

    In una parola?  PARTNERSHIP…

    Ad un mio cliente è capitata la stessa cosa, un ristorante soprattutto se appena aperto deve essere sempre pieno a costo di far mangiare la gente gratis.. (ovviamente ci sono delle strategie per renderlo affollato facendo venire gente non esattamente gratis).
    Perchè è cosi’ importante?
    Beh.. molte persone quando si fanno un idea difficilmente la cambiano, se vedono il ristorante sempre semivuoto non si fanno una buona idea, iniziano a pensare che è troppo caro, che non si mangia bene..il servizio ecc..quindi come prima cosa bisogna cercare di riempirlo sempre nelle prime settimane, creare curiosità, molte persone vedendolo sempre affollato si chiederanno cose opposte cioè “si mangierà molto bene, avrà ottimi prezzi ecc..”
    Come fare?
    Innanzitutto magari destinare parte degli investimenti per la pubblicità a veri è propri omaggi per la clientela, cene gratis, oppure 2 al prezzo di uno ecc.., anche a costo di non guadagnare nulla o perderci nelle prime settimane, ma poi la gente inizierà ad incuriosirsi e inizieranno a chiedersi il motivo del successo di quel ristorante e inizieranno a venire in massa garantito…
    Un modo per far venire gente in gran numero e non perderci è quello di creare delle partnership con latri imprenditori, che con l’acquisto dei loro prodotti, regalano una cena per due al tuo ristorante. (ovviamente al Partner imprenditore che ha un azienda, un negozio, ecc… la cena gliela fai pagare anche a prezzo di costo e ottieni 2 risultati.
    1.Tu riempi il locale e ti fai conoscere generando passaparola.
    2.Lui vende di più.. (perchè rispetto alla sua concorrenza da una cena ai suoi clienti)
    All’inizio il tuo obiettivo non deve essere guadagnare, ma affermarti sul territorio, farti conoscere, ovviamente una volta riempito il locale poi devi coccolare i tuoi clienti, devi giocartela alla grande, e credimi se si trovano bene verranno di nuovo anche se a pagamento sta volta.
    Ancor meglio anzi consigliato creare esclusività.
    Come si fa?
    Devi dare qualcosa che sia pietanza, servizio, omaggio, sensazioni che nessuno da, per rendere il tuo locale unico.
    Ad alcuni clienti ad esempio consigliai di fare una sala per celiali, serate a tema per celiaci ecc.. in zona non c’era nessuno (GRANDE SUCCESSO)
    Ad un altro invece gli dissi di farsi un giro dai suoi concorrenti (a costo di andare a cena da loro) e vedere di cosa avevano bisogno i clienti, lamentele, richieste ecc..
    Bene molti non riuscivano a godersi la cena a causa dei bambini, altri invece si stufavano di aspettare.. a questo punto consigliai di ridurre il locale, e creare zona svago per bambini con animatori, e zona relax per adulti, che nell’attesa potevano ascoltare musica leggere libri, vedere tv, e addirittura fare un breve massaggio rilassante.
    Risultato: (concorrenza spazzata via)
    Poi bisognerebbe anche valutare la zona e scegliere su cosa puntare comunque spero che per il momento questi consigli siano stati utili.
    Buon Business

    Cristian Baldassarre

    http://www.comemettersinproprio.it

    • Mary

      Bravissimo,Grazie

  • Cemimpianti

    Penso che la pubblicità sia importante ma, specialmente nel caso di un ristorante di livello, io darei molta importanza al nome del locale e al logo che di solito è il primo impatto che ha il cliente e che invoglia a prenotare.  Di solito, quando si propone ad amici o alla ragazza di andare a cena si cerca un locale in grado di “stupire” gli invitati. L’immagine esterna (che si vede dalla strada)è fondamentale per far entrare la gente, poi ci dev’essere buona cucina e cortesia affinchè tornino.
    Buona fortuna x il tuo locale
    Sandro

  • Francesco Bidoggia

    vorrei fare una differenza…
    certe volte si va in un ristorante perchè è bello e ci si sente bene ma il cibo è abbastanza banale… 
    altre volte si va in un ristorante mediocre ma perchè c’è una sublime cucina che appaga tutti i sensi…
    a mio parere per avere molti clienti bisogna puntare su tutti e due questi aspetti: il locale deve essere sempre pulito e profumare di “fresco” ma la vera cosa importante è trasmettere al cliente la passione che voi mettete nei vostri piatti.
    Io ho creato un blog dove scrivo le tecniche che uso per fare i miei piatti, bada bene che non ho detto ricette, dico questo perchè a mio avviso se il cliente capisce che in quel locale c’è passione, si cercano veramente degli alimenti buoni e sani e ci si istruisce su come cuocerli e prepararli, allora niente vi impedirà di avere successo. Per quanto banale o di alta cucina possa essere un piatto, quello che deve arrivare al vostro commensale deve essere la vostra passione. un cliente soddisfatto paga molto, crea molta pubblicità gratis, e non vi lascia mai e anche, se dveste cambiate locale a causa dell’affitto, lui vi seguirà.
    Credo che le persone, io compreso siano affamate di informazioni, vogliano sapere cosa fate e sopratutto come lo fate e dove mettete la vostra passione. In fondo questa è la vera magia quella che vi permette di realizzare tutto il vostro sucesso

  • Raffaelevicenti

    Dare la possibilità di parcheggiare l’auto e se non è possibile Pagare il parcheggio auto in un garage vicinissimo in zona

  • Dopo due settimane non riescono a generare profitti? Ma di che stiamo parlando?

    • Descrivici quali sono state le strategie che hai utilizzato ma che non hanno dato risultati.
      1) quante persone devono necessariamente entrare nel tuo locale per soddisfare i tuoi costi.
      2) Quanto dovrebbero spendere per raggiungere e soddisfare le tue spese

  • Rtorretta

    Forse era meglio pensarci prima di aprire, hai fatto una indagine di mercato?
    La concorrenza è spietata gli altri non stanno a guardare..
    Nessuno dei clienti che vorresti nel tuo locale aveva bisogno di te, quindi devi strapparli agli altri che magari faranno di tutto per tenerseli…
    Oggi è veramente difficile entrare nel mercato, ci vuole capacità, posizione strategica, cortesia ma non dimenticare il fattore C.
    Buona fortuna….

  • marco

    Io mi rivolgerei alle persone che vengono e direi  STO FACENDO IL MODO DI FARE CONOSCERE IL MIO LOCALE se tu porti 2 persone con te il tuo e gratis! cosa ne pensate?

    Marco Di MATTEO

    • stefano

      …. fino a quando i clienti non lo vengono a sapere,dopo di che sei finto..prova a pensare come ti sentiresti se un tuo conoscente facesse lo stesso con te!!!perdona la franchezza ma non credo sia la soluzione migliore.Buona fortuna.

  • Massimo

    coinvolgi qualche negozio e albergo offrendo percentuali x ogni cliente che  mandano, da quando abbiamo sposato questa politica i nostri incassi si sono incrementati del 40%……. 

  • Altrettanto importanti, sono le cose da NON FARE!!!

    1) Far aspettare troppo al tavolo, PRIMA che qualcuno porti il menù.
    Questo è un aspetto fondamentale: la gente odia aspettare.
    Se poi contemporaneamente al menù si porta un mini aperitivo, il gestore fa bella figura e spende poco.

    1) Far aspettare troppo al tavolo DOPO che avete preso l’ordine.
    Il lavoro di cucina, il menù e il personale di sala, devono essere organizzati in modo da ridurre al minimo le perdite di tempo e i tempi di attesa al tavolo.

    2) Gestore assente o poco presente.La figura del gestore deve essere quella di un carismatico anfitrione, che girando fra i tavoli, intrattiene senza essere invadente, la propria clientela. Guai a stare fermi alla cassa a batter ricevute e a fare i resti, si da l’impressione di essere un viscido taccagno, attaccato solo ai soldi…

    3) Scarsa attenzione al menù. Un menù deve essere graficamente bello, leggibile e brioso nell’enunciazione dei piatti. Deve anche saper consigliare gli abbinamenti, dare informazioni sugli ingredienti e su come sono cucinati i piatti. Deve funzionare come tramite di presentazione fra il locale e la clientela. Deve informare, divertire, stupire…

    4) Altra cosa da NON fare è non usare prodotti freschi.
    Trovo irritante andare nei posti e leggere che “alcuni alimenti potrebbero essere surgelati”….MA NON ESISTE!!!
    Usate prodotti freschi e ditelo a gran voce, questo si che vuol dire differenziarsi!!

    5) Evitate di far pagare il caffè… Offritelo tranquillamente, un caffè vi costa solo pochi centesimi.

    6) Evitate di far pagare il coperto e il servizio.
    (inutile aggiungere altro su questo punto…)

  • Vitellidanilo

    Sinceramente rimango perplesso da alcun commenti-suggerimenti. Far mangiare gratis, 2 per 1, fare regali ai clienti etc.
    Io penso che oggi ciò che differenzia i professionisti dagli improvvisati è la qualità.
    Per qualità si intende servizio e prodotto.
    Siamo in un tempo di scarsa qualità, nel tempo dell’usa e getta, dunque per dare un qualcosa in più occorre curare i particolari.
    La cucina in particolar modo è un campo dove qualità e buon servizio da il giusto risultato.
    Ma per offrire un’ottima qualità occorre esperienza, conoscenza e tantissima voglia di riuscire, ultimo cosa importante capacità di investimento.
    In questo campo se non hai spalle bene coperte per compensare il normale avvio, allora è meglio lasciar perdere.
    Non esistono formule espresse, pronto e via.
    Con l’ottima qualità si attireranno clienti a volontà ma occorre tempo necessario, occorre non abbassare mai la qualità.
    Materiali qualitativi e saper venderli.
    Oggi nessuno ha più voglia di cucinare, dunque pasta fatta a mano ricette particolari, cibi gustosi, serviti con fantasia ed originalità.
    Prezzi neanche tanto bassi, altrimenti sminuisci la qualità dei prodotti.
    Parliamo di un locale in centro storico, per il resto esistono già tante tavole calde, MC Donals. ristoranti non limits a prezzo fisso etc.
    Non credo che unificarsi alla già grande quantità di locali a poco prezzo possa generare clienti nel tempo.
    Qualità ti porta avanti il resto è provvisorio.
    Saluti. vitellidanilo@tiscali.it

    • Piera

      Ciao Danilo, approvo in pieno tutto ciò che hai commentato!Il cliente deve essere emozionato e coccolato se si riesce ad avere la giusta sensibilità…il successo è assicurato!

      • Vitellidanilo

         Certamente Piera !! Io mi occupo di altro, depurazione dell’acqua, termoidraulica, ho adottato la strategia della qualità.
        Cerco come tu dici di dare al cliente quello che cerca, un efficace servizio, prodotti di alta qualità e prezzo giusto.
        Ho chiuso contratti con costo 2 volte superiore alle ditte che erano andate precedentemente, ma ho fatto capire al clienti l’importanza di affidarsi a quel determinato prodotto, ( più costoso- più qualitativo )ci ho messo il cuore nel comunicarlo e credo di averlo trasmesso al cliente.
        In questo mi ha aiutato la preparazione, la conoscenza e i dettagli.
        Cerco sempre di rispettare ciò che dico senza vendere fumo o parole.
        Le parole, chiacchiere senza fatti, mancanza di passione, qualità e vera efficenza nel tempo conducono al nulla.
        Cerco di vendere soluzioni e servizio e non prodotti o problemi come spesso alcuni fanno.
        Il vero servizio può fare oggi la differenza, tra aziende apri e chiudi, toccata e fuga.
        Questo non vuol dire che occorre essere cari, ma giusti, non svendere, ma offrire vera qualità, questo richiede vero impegno e professionalità. Il resto è acqua fritta.
        Un saluto Piera.

    • le tue sono parole sante che io posso solo condividere in pieno….c’e crisi e vero ma se sei un professionista non sminuire il tuo lavoro piuttosto bisogna ottimizzare i costi ma la qualita’ quella lasciala sempre alta per non essere nel tempo dimenticato…

  • stefano

    a volte lo sconforto prende il sopravvento facendo fare cose stupide e irrazionali,svendersi non è mai la cosa migliore,bisogna conquistare la fiducia dei clienti,un passo fondamentale ma non impossibile,gesto che verrà ripagato.

  • B1claudio

    Se il giorno dipende dagli uffici e la sera ha una fascia medio alta debbono convivere due realtà distinte, la prima quella che pranza per lavoro (magari con buono pasto) la seconda che vuole mangiare di qualità non badando a spese.
    Due realtà quindi due strategie differenti. A mezzogiorno cibo di qualità a costi contenuti (è un pranzo mediamente veloce) la sera cibi di qualità a prezzi giusti (mai scontati).
    La persona che pranza, se torna la sera deve pensare di essere entrato in un’altro locale.
    Penso che il volantinaggio, i coupon di sconto vadano bene per il pranzo, ma per la cena è necessario inventarsi qualcosaltro.

  • www.unitedhorses.it

    Io a pranzo farei un menù a prezzo fisso un primo ed un secondo 1/2 porzione  con acqua e caffè a 10 euro, questo per fare conoscere il ristorante. Chi vuole anche a pranzo può mangiare a sua scelta alla carta. La sera lavorerei con persone diverse proponendo un menù con piatti più sofisticati per differenziare la tipologia di clienti. In questo modo lavorerei sia a pranzo che a cena con persone diverse.

  • CON UNA SPESA DI  900 EURO FAREI:- acquisto db email  aziende in zona ed invio offerta x convenzione.
    – iscrizione sito su tutti i portali di settore
    – pagina FB (link agli amici) + pubblicità su target
    – fidelizzazione: ogni 200 € di scontrini presentati, 100€ di sconto
    – google adwords limitata sulla città
    – volantini in punti strategici
    – relazione con teatri, cinema, ecc in zona.
    – mailing ai tour operator per organizzazione gruppi
    – serate a tema promosse con tutti i punti sopra

    esistono almeno altri due punti da realizzare ma se serve te li spiego a voce
     
    tempo due mesi e sei A POSTO 🙂

    Il nostro sito è questo
    http://www.realizzazione-siti-web-roma.com/

    se serve un aiuto manda una mail a marco.iacovitti@hmts.it
    ciao Marco

  • Adriano Morichetti

    Al di là di quella che è l’organizzazione della sala, della cucina, del menù, che io darei per scontata in quanto l’apertura è già avvenuta e quindi pianificata; e dando per scontato oramai la strategia di rivolgersi a due segmenti diversi per esigenze e capacità di spesa mi indirizzerei per due direttrici per acquisire clienti:
    a) per la clientela degli uffici. Visiterei personalmente tutti gli uffici, gli enti pubblici e privati, e tutte le attività, anche commerciali, con esigenze di pranzo fuori sede e in tempi ristretti, proponendo un servizio buono a costo contenuto promuovendo delle convenzioni. 
    b) per la fascia serale punterei sopratutto sul passaparola. Non disdegnerei la prenotazione per proporre una cucina ricca, adeguata all’immagine del ristorante
    e contenendo i costi di esercizio.
    Per soddisfare il palato e per solleticare la curiosità offrirei gratuitamente degli assaggi di pietanze, dolci, vini.
    Per la fidelizzazione della clientela organizzerei degli eventi speciali a costi contenuti.

    Cercherei di aumentare la spesa media facendo leva sopratutto su un personale formato adeguatamente. 

  • Marcello

    Commenti particolari.
    Se la vostra organizzazione consentisse incontri “casuali, ma eccellenti, senza che la struttura sia definita in modo ignobile, sarebbe un’occasione per favorire “connessioni” naturali tra sessi opposti, senza dare seguito a recrudescenze nei vostri confronti.
    L’essere maggiorenni e vaccinati non dà segiuto a ripercussioni  sulla vostra eccellente azienda.
    Ciò accade in tutte le parti del mondo e se i due commensali si “riconoscono in un reciproco feeling”  questo non ricadrebbe sul vostro “buon nome”.
    Se l’idea è distorta fatemelo pur sapere. Grazie.
    Mi aspetto, comunque, una cortese risposta.
    Prof. Marcello Di Marzo

  • Lorenzofabbri65

    Lauro Fabbri ; Da quello che ho appreso direi che, se il ristorante e di nuova apertura, e se sono già partiti, un prima immagine l’anno data, ma era proprio alla apertura che dovrebbero, dare una buona immagine della loro attività, e di se stessi, ed organizzare da subito dei pranzi con a tema, dei menu, con assaggi dei loro migliori specialità della casa, e coinvolgerli mentre gli si offre un buon vino ovviamente, il tutto compreso con un ottimo prezzo, contenuto e magari organizzare anche una serata a tema, con una ricorrenza speciale un menù ottimo con un finale di offerta, del ristorante il dolce e l’omaggio di una card che nelle giornate, di lavoro a pranzo uno sconto pasto .

  • Rikky1967

    Salve, il mio lavoro e’ proprio insegnare metodiche x rilanciare, incrementare e migliorare il flusso di clienti dell’attivita, il mio campo specifico e’ il settore dell’estetica, ma consiglierei al titolare del ristorante di creare una sorta di catena che coinvolga gli amici e/o i colleghi x allargare da subito il giro di clienti, magari offrendo aigia’ clienti uno sconto x invogliarli a parlarne in giro…ma uno sconto anche ai nuovi non guasta mai…pensateci…!

  • Fed Fiorentini

    ed invece la strategia  per rilanciare un ristorante ? fed.fiorentini@tiscali.it

  • Dieci modi Low-Cost per promuovere la propria attività:

    1) Utilizzare ogni pezzo di carta e ogni documento elettronico in uscita come promozione commerciale.

    2) Scrivere articoli su argomenti correlati al vostro know-how aziendale è un eccellente tecnica di promozione commerciale.

    3) L’invio di comunicati stampa è un altro ottimo modo per ottenere qualche promozione gratuita.

    4) Se siete un utente di Internet, passare un po ‘del vostro tempo on-line per la promozione aziendale.

    5) Utilizzare adwords per le tue campagne marketing.

    6) Distribuisci omaggi.

    7) Promuovi la tua attività in un talk show.

    8) Promuovi la tua attività offrendo un seminario o una presentazione.

    9) Usa il tuo veicolo per promuovere la tua attività.

    10) Promuovere il tuo business promuovendo o organizzando delle attività ricreative.Marco BertonaTea Party & Tea Events Plannerhttp://www.TeaParty.it

  • Maurizio Intonti

    Ciao a Tutti in risposta a questo articolo rispondo con una iniziativa costruita proprio intorno a questa problematica. Tutti gli esercizi della ristorazione del tempo libero e del divertimento hanno giornate o servizi meno efficienti. Proprio in quelle giornate si rendono disponibili ad accettare i titolari della Personal Card con il meccanismo 2X1. La Personal Card viene venduta da una struttura ben lontana dall’attività e questo aumento moltissimo la possibilità di acquisire nuovi clienti anche se volendo l’attività può partecipare alla vendita della Card. Nel suo insieme è una rete in cui tutte le attività portano a se nuovi clienti “scambiandoseli” e la struttura organizzativa partecipa ricercando sistematicamente nuovi possessori della Card.
    Interessante. http://www.carta2.it 

  • Sabrinalamberti

    USCIRE PER STRADA CON ALCUNI RAGAZZI SORRIDENTI E CHE ABBIANO UNA BELLA PARLANTINA CON….VOLANTINI SEMPLICI CHE INVITINO PER UN EVENTO SPECIALE…..DI SOLITO BASTA UN BUON PASSA PAROLA…..PERò…IN QUESTO CASO è MEGLIO USCIRE E COMINCIARE A FARSI CONOSCERE…MI SA CHE NON CI SIANO TQNTI MODI….POI POTRESTE ANCHE ANDARE DI PERSONA PPRESSO TUTTE LE STRUTTUTE CHE AVETE VICINO E PROPORRE UN MENU’ SEMPLICE A PREZZI CONTENUTI….MAGARI ANCHE A ORARI NON COMUNI……VISTO CHE DI SOLITO LA CUCINA HA DEGLI ORARI BEN PRECISI……DIPENDE COMUNQUE DA CHE TIPO DI CLIENTELA VOLETE AVERE……..CIAO DALLA SABRI

  • Claudio

    La cosa che io farei (ho fatto) andare negli uffici limitrofi e farmi dare le mail per poter mandare ogni giorno il menù (nel 80% dei casi mi è stata data), per chi prenota entro le ore 10 un prezzo (in questo modo si invoglia la gente a venire perchè è più conveniente e io mi organizzo meglio) e successivamente a crescere, ogni prenotazione ha un’ora ben definita (quella che il cliente vuole) e a quell’ora al tavolo viene servito il pranzo, (quindi niente inutili attese) e c’è il tempo, per me di dare il giro ai tavoli e al cliente di avere del tempo libero a disposizione per le sue commissioni. Inoltre per chi prenota entro le 10 cè la possibilità di avere dei menù dietetici (lo sappiamo bene tutti che la linea è importante, quindi il mio menù tiene conto anche di questo aspetto). Per la sera invece cambio look al locale, luci soffuse, musica soft (piano/jazz) e settimanalmente serate di cultura con pittori, musicisti, scrittori in erba, ecc… solo su prenotazione e a numero chiuso, come si sa fare parte dell’elite ha un costo (claudio@bonatto.it) ciao

  • Beatrice

    Oltre al ristorante, dovrebbe offrire un qualcosa in più (ovviamente dipende dal contesto e dallo spazio a disposizione), come la possibilità di avere dei tavoli nei pressi della piscina, utilizzabile per i clienti, soprattutto nel periodo estivo.
    Inoltre, se intende colpire un target alto, dovrebbe “investire” nell’offrire cene a personaggi di un certo rilievo. Inizialmente è sicuramente un costo, ma nel tempo dovrebbe ripagare.

  • C Dugo

    Personale carino sorridente gentile cordiale e preferibilmente donne

  • Cristiano

    Serate a tema: nelle serate meno frequentate (solitamente martedì/mercoledì)
    menù degustazione magari in abbinamento con qualche cantina e con qualche somelier che spiega caratteristiche e abbinamenti. Prezzo fisso invitante. Il calendario è diffuso con volantini nei bar e con newsletter agli iscritti.

  • Fabtorelli

    Invitare a una cena GRATUITA con menu’ definito clienti di zona , cercando di far conoscere la vostra cucina e la vostra prfessionalita’ . Qusto e’ una spesa bassa rispetto a pubblicoita’ radifoniche , giornali , ecc. Ma sicuramente riscuotera’  successo .

  • Antonio

    Secondo me prima di qualsiasi opera uno voglia realizzare, anche del tipo “aprire un ristorante in un centro storico o dove si vuole”, si deve fare un’indagine sulla effettiva validità del progetto, poi tenere presente che ci vuole tempo per acquisire la clientela, anche con sistemi moderni di marketing niente è certo, e specie in questo momento di crisi. Quindi se il progetto è valido bisogna stringere i denti almeno per tre anni, limitando le spese superflue in uscita, anche circa il numero del personale. Dopo se il gioco vale la candela (il prezzo è giusto), tutto viene da se. Sono i clienti stessi e soddisfatti a procurartene altri…….
    Mi pare sia così…..
    Antonio Crocetti

  • Poldopub1

    invia fax del menu del giorno e tutto quello che offri a tutti gli uffici e gli enti  a te vicini  trovando il numero di fax su pagine g. e un inizio ma vale la pena provare a me e andata bene

  • nunzia

    un modo ci sarebbe, entrando a far parte del mio gruppo di acquisto,ipernetwork.net..il cliente accumula punti che equivalgono alla percentuale di sconto minima che il negoziante o il proprietario dell’attivita’ e’ disposto a fare,,,i punti sono buoni acquisto ,buoni ricariche telefoniche,buoni benzina,buoni viaggi,buoni vacanze…

  • Lavoro in questo ambito da molti anni senza avere lauree in marketing o master da esibire…solo tanta esperienza..Migliorare il lavoro e aumentere la clientela è possibile ma richiede molte valutazioni, analizzare tutte le situazioni e attuare una strategia che possa portare in tempi relkativamente brevi ai risultati voluti.
    Ritengo che mai come adesso l’esperienza e le giuste strategie possano risultare la differenza tra la vita e la morte di una attività. Se qualcuno vuole condividere esperienze e programmi questa è la mia mail albertolazzereschi@live.it

  • lukaele

    Trova i negozi più fruquentati e che ti rappresentano, te li fai amici, gli fai bei prezzi o gli offri un pranzo quando hai poca gente così riempi anche il ristorante perchè è brutto vederlo vuoto e freddo, gli lasci i tuoi biglietti da visita e vedrai che ti faranno una bella pubblicità di passaparola. Ma attenzione a fare sempre bene il tuo lavoro e occhio ai prezzi troppo alti. All’inizio fatti un bel bacino di clientela anche tenendo prezzi bassi e poi col tempo te li puoi selezionare e mettere i prezzi che più ti sembrano adatti.

  • Matteo

    Ho un marchio in franchising che stiamo sviluppando unico al mondo. Per info matteopenzo1976@libero.it

  • Esistono 2 categorie di attività ristorativa. Quelli che lavorano e quelli che no! Non esistono regole. Ad esempio puoi essere un ristorante presente da 20 anni e lavori solo xkè sei li da 5 lustri, oppure sei nato ieri ma 2 giornalisti importanti recensiscono e subito crei notorietà. La pubblicità? Non serve, ve lo dice uno come me che la vende! Avete capito bene, xkè è un illusione. Molti locali famosi nn hanno questa necessità, ma investono il 20% del fatturato in promozioni faraoniche, sapete xkè? Si detrae fiscalmente. Un kebabbaro farà solo i volantini, un ristorante 5 stelle le guide.
    Poi il web unisce tutti e ti ritrovi a far coupon o inviare email. Risultato? Zero.

    Ma finchè il locale lavora va tutto bene, ci sono i soldi è nel bene o nel male lo convinciamo a far PUBBLICITA’ xkè funziona (per noi che la vendiamo)

  • Sony LA Fenice

    Ho la soluzione che fà per lei , mi mandi pure una mail a Extenet.net@outlook.it

    • zaira

      wow!!! Geniale!!

  • Pietro

    http://www.tavolopen.it aumenta gli ordini..

  • Sandro Chef Burelli

    Salve, sono un esecutive chef trainer…ho girato diversi paesi Esteri dove ho lavorato come chef trainer ( per conto di grosse strutture turistiche ) insegnando la cucina Italiana agli chef stranieri , mi è capitato anche di dover stravolgere l’organizzazione della struttura perché non consona alle stelle dichiarate…oggi sono tornato in Italia….vivo in Sardegna e siccome per me è prima di tutto passione ..soffro quando mi capita di vedere delle belle strutture mal organizzate o non funzionanti….mi è anche capitato di offrire a titolo gratuito la mia collaborazione dove ho visto delle mancanze….ed ho ricevuto metaforici calci nel sedere risultando invadente .!!…detto questo penso che le idee si debbano studiare e creare come un vestito dal sarto in base alla struttura,al ristorante ,alle dimensioni e quindi gli spazi,alla zona ai colori,al menù, alla clientela…!!
    Ci sono posti dove si posso studiare delle situazioni culinarie che coinvolgono i clienti…altri dove sarebbe assurdo…!! In un hotel sperduto dell’Ogliastra ho proposto per esempio delle lezioni di cucina con coinvolgimento dei clienti…e degustazione finale del prodotto accompagnato da un uno bicchiere di vino..la prima serata c’erano 9 persone…dopo tre lezioni erano più di 40… partecipanti..!!!
    Il segreto sta nel creare curiosità nel caso dei corsi alle lezioni seguenti…carpendo quali sono gli interessi di chi partecipa…questo è solo un esempio…ma ci possono essere mille idee adattate al ristorante…con problemi di affluenza..in questo periodo stò realizzando delle idee in un locale dove a pranzo l’affluenza è perfetta mentre pecca nella sera….ho studiato a DOC delle idee dove è previsto il passaparola dettato da un interesse generale a ( se vado li a cena risparmio..) se poi ci andiamo in gruppo risparmiamo ancora di più…questo in un giorno della settimana….mentre in un altro…il coinvolgimento sarà dato dalla possibilità di non pagare la cena…..un altro giorno avrà…dei piatti studiati apposta ( specialità…italiane ) ma non tipiche sarde e quindi non comuni ….ma sicuramente di sicuro impatto a chi è stufo della solita minestra…potrei continuare ma credo di essermi dilungato anche troppo…..sperando essere stato utile per qualcuno…auguro ogni bene a chi possiede un ristorante..
    Saluti. Chef Burelli Sandro
    chefburelli@gmail.com

    • Grassini Mauro

      Ho letto il suo annuncio e devo dire che chi l’ha presa a calci è stato solo uno stupido ignorante. Le volevo chiedere, un consiglio, ho aperto un fast-food stile Mc Donald’s ma con prodotti locali e altri di alta qualità, facciamo hamburger, hot dog, fritti di vario genere, Pizze al piatto, piadina, tutto con tanto di menù dai 5,50 ai 7,50 a seconda del prodotto scelto, (una margherita 3,00 € e se la porti a casa 2,50) all’inizio l’apoteosi, poi nulla più, siamo passati dai 2000 € circa giornalieri al giorno ai 250. non so come mai, chi sente dice che il cibo è fantastico, ma poi non vengono. cosa mi consiglierebbe?
      Grazie anticipatamente, le lascio la mail e attendo un suo gentilissimo e stimato parere. mauro@gubbioonline.net

      • ANGELO

        CIAO MAURO MI CHIAMO ANGELO ANCHE IO HO UN FAST FOOD NON VA TANTO BENE,,, SE TROVI UNA SOLUZIONE INDICAMI LA STRADA GIUSTA ANCHE PER ME… ???

      • salvatore

        Salve,tenga presente di far venire nel suo locale una celebrità della tv…

  • http://www.cool-agency.it

    Web marketing specialist

  • Salvo

    http://www.communiawebmarketing.it/

    Sono specializzati in questo. Ho un ristorante che si chiama Hosterì, mi hanno curato solo la parte che riguarda la pubblicità classica ed hanno fatto già miracoli. Tra un po’ gli affiderò anche la parte online, devo prima raccogliere qualche soldino 🙂