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La necessità di differenziarti

Quando le aziende sono tutte uguali tra loro, i clienti spesso scelgono solo in base al prezzo.

E quando vince solo chi offre il prezzo più basso, a perdere sono tutti.

Come puoi distinguerti dai concorrenti?

Come far emergere il valore unico che la tua azienda porta al mercato?

Uno dei modelli di frase che puoi utilizzare è:

A differenza dei nostri concorrenti, noi [ti offriamo cosa]

Serve a mettere in evidenza in modo chiaro al cliente cosa ti rende unico.

Puoi usarla ad esempio in un paragrafo apposito nel sito web della tua azienda.

Una frase del genere mi è capitato di usarla in campagne di acquisizione contatti commerciali (lead generation) in vari mercati differenti: dal mercato dei depuratori ad osmosi inversa al mercato dell’ingrosso bigiotteria, dal mercato del franchising al mercato dei gadget promozionali, e tanti altri ancora.

Si è spesso rivelata efficace.

In forma scritta su pagine web, come succede spesso di usarla a me, si dimostra ancora più chiara.

Tuttavia… c’è un problema.

Il problema è che non tutti si sono mai soffermati a pensare a cosa li differenzia davvero dai concorrenti. Cosa li rende unici. E quindi non sanno come completare la frase.

La domanda è quindi:

Quali sono i tuoi punti di forza? Cosa rende davvero speciale la tua azienda?

Dalla risposta a questa domanda puoi creare una strategia più ampia che ti permetta di differenziarti e ottenere di più.

E questo è utile sia se hai un’azienda, che se sei un consulente, ma anche se desideri lanciare la tua startup.

Per proseguire, segui con attenzione questo video seminario.

  • Boxetherue

    Per quanto banale che possa sembrare concordo pienamente… Trovare la propria specificità rispetto ad altri non è certo un compito semplice, un chiaro esercizio di obiettività e analisi reale di chi siamo e cosa possiamo veramente fare. Mi torna in mente la Famosa frase: Per vincere una guerra devi conoscere il tuo nemico e ancor prima tutte le proprie potenzialità e difetti…

  • Enzo1capp

    Attirare l’attenzione, spiazzare il lettore, farlo anche sorridere.Poi è tuo.

    Enzo

  • Rzampiron raffaele

    avere  quel tanto di pazzia per creare curiosita   m,a  l intelligenza o strategia non e sapere .      raffaele   ciaooo

  • Micheli Valerio

    Condivido quel pensiero e in 36 anni di attività l’ho sempre applicato. Ma fare dei sogni i propri padroni è pura follia. Il problema è l’omologazione della società. Tutti dobbiamo essere uguali. Se tu proponi un prodotto che milioni di altri hanno la possibilità di proporre, sei prigioniero del mercato. In questa omologazione prospera la corruzione a tutti i livelli partendo soprattutto dai quelli più bassi.
    La frase più ricorrente è : Fammi un’offerta e poi la controllo se è più conveniente.
    Quella parola “offerta” nasconde due precise indicazioni:
    1) E’ un modo molto gentile per dirti di levarti dai piedi.
    2) E’ un modo subdolo per avere un regalo più grande degli altri.
    Questa è la realtà. Il lavoro è diventato schiavitù sia da parte dei datori di lavoro che da parte dei clienti. Non ci resta altro che sparire? No, assolutamente no, altrimenti vuol dire arrendersi. Io combatto ogni giorno la mia battaglia e non mi interessano i risultati. A me basta che l’1% di quelli che collaborano con me capiscano la mia integrità morale e soprattutto la mia onestà intellettuale.
    Non venderò mai la mia dignità. Meglio mangiare con il cuore integro una fetta di pane con una cipolla che un piatto di lasagne e abbassare lo sguardo per la vergogna.
    Saluti
    Valerio Micheli

  • Buongiornomarcello

    Ciao un saluto a tutti p.s. produco maglioncini ma convingere i clienti è un dramma.
    ciao

    • Newmarketing2012

      Marcello, non è un dramma, forse volevi dire, è difficile.
      Ti posso garantire che basterebbe che tu cambiassi alcuni parametri e cambiassi punto di vista e le cose cambierebbero. ciao

  • satine

    ve la faccio breve…oggi non c’e’ storia…il privato vuole vedere 1000 cose e le trova nelle grande distribuzione vuole farsi non una passeggiata, ma 100 passeggiate in un solo pomeriggio, vuole essere servito, ma anche no…..insomma è cliente di tutti e di nessuno e la liberalizzazione fa bene solo ai grandi . punto.

  • alberto

    ciao a tutti quando si legge o quando ti parlano dicono tutti e dico tutti siamo i leaders nel campo o nel settore io vorrei poter dire una frase migliore e non noiosa quindi sono qui per i vostri consigli ciao

  • Libreriamarino

    Antonino Marino Batà. Ho apprezzato molto questo sito e i suggerimenti in esso contenuti, tuttavia mi è sembrato assai prolissa e sotto certi aspetti incocludente la lunga dissertazione del bravissimo dicitore contenuta nel video seminario, (forse bisognerebbe riascoltarla più volte per carpirne il significato?) Differenziarsi a mio avviso è l’obiettivo fondamentale che ogni esercente dovrebbe perseguire, si eliminerebbe la concorrenza spietata che spesso avvilisce  e deprime e nel contempo si offrirebbero servizi esclusivi all’utenza…sarà possibile? 

  • Farmacia-s Caterina

    io lavoro a contatto col pubblico. la gentilezza e l’onestà sono cose rare e la gente le apprezza anzi è quasi stupita che tu li saluti con un sorriso!

  • Pino Santamaria

    Da sempre la concorrenza è stata l’anima di tutti i canali commerciali; nel canale editoriale( mi occupo di sviluppare e-booK di esercizi di matematica con annessa teoria)è maggiormente evidente visto il gran numero di ” aspiranti ” ad entrare a far parte di questa nicchia di mercato. la mia conoscenza in materia,salvaguardando sicuramente i lavori validi, mi porta a affermare che si tratta,di procedimenti ” copia e incolla” e non di lavori costruiti al momento, dove linguaggi semplici e contenuti validi si intersecano nel modo più ottimale possibile. 
    Come sempre vince la qualità.                  

  • I prodotti che sponsorizzo io vanno spiegati,perchè si differenziano da quelli che si trovano comunemente in commercio,sono prodotti di altissima qualità e di conseguenza il prezzo è rapportato alla qualità,però al di la del messaggio che uso l’80% dei miei clienti si focalizza sul messaggio prezzo del prodotto più che sulla specifica del prodotto…Cosa ne pensate??

  • Franncesco Franz Bentivegna

    SICURAMENTE LA DIFFERENZA LA FAI QUANDO RIESCI A DARE PROFESSIONALITA’ , CONCRETEZZA E QUALITA’.